Ventunesima settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 23 Centimetri (310 grammi)
Sintomi nella settima settimana Stanchezza e pesantezza delle gambe.
Suggerimenti per la settima settimana Rilassatevi ed ascoltate quello che vi chiede il vostro corpo. Alimentatevi in modo corretto e state lontane dallo stress.

Siete alla metà del vostro percorso. La ventunesima settimana rappresenta il passaggio oltre il 50% del lavoro. Complimenti se siete già giunte in questa fase. Avete il pieno delle energie ancora in corpo (questa che intercorre nel secondo trimestre è la fase più energica della gravidanza). Potrete fare Yoga, passeggiare, nuotare e rilassarvi stando sempre attente a non affaticarvi troppo e a seguire la naturale richiesta del vostro corpo di riposarvi quando ne sentite il bisogno.

Mal di schiena, vene varicose e varie altre problematiche possono essere risolte o contrastate mantenendo il corpo attivo. Ricordatevi di bere e di fare riscaldamento prima di fare qualsiasi sport, anche se in forma molto leggera.

Crescita del bambino

Attraverso il cordone ombelicale il bambino acquisisce tutti i nutrienti necessari alla propria crescita. La sua circolazione sanguigna è sufficientemente potente da permettere uno sviluppo settimana dopo settimana. In questo secondo trimestre infatti si sviluppa gran parte del dettaglio del corpo del bambino e gli organi iniziano uno ad uno a funzionare. Sistema digerente, intestino e stomaco iniziano a svilupparsi e a funzionare. Proprio in questa fase il bambino inizia a “mangiare”, ingerendo liquido amniotico. Proprio questo genere di attività porta il bambino ad avere i primi singhiozzi, percepibili come periodici saltelli che si possono avvertire con una mano sulla pancia.

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Una delle cose più interessanti è che il bimbo può sentirvi e imparare a riconoscere la vostra voce. Può sentirvi parlare, leggere o cantare. Non vi sono basi scientifiche per verificare le teorie secondo cui un bambino che ha ascoltato canzoni in utero, ricolleghi le stesse nella vita al periodo passato nel ventre materno. Leggerete in rete di esperimenti che vedono i bambini poppare bene e tirare più latte se durante l’allattamento gli parlerete, riconducendo questa performance alla tranquillità che gli infonde la voce materna ascoltata nei mesi precedente il parto.

Rimane accertato però che il cervello, attivo fin dalla 20° settimana, può iniziare ad elaborare gli stimoli provenienti dall’esterno, anche processando la voce della mamma e del papà, così come può spaventarsi in caso di rumori molesti o troppo violenti.

Non vi sono evidenze scientifiche del fatto che troppi rumori o comportamenti aggressivi della mamma, si rifletteranno sul carattere del neonato.

Cosa accade al corpo della mamma

Il corpo della mamma si troverà a subire un aumento di peso proporzionato alla crescita del bambino. Alla ventunesima settimana dovreste trovarvi con 5 chilogrammi di media in più rispetto a quando siete rimaste incinta. Il vostro utero si sarà protratto in questa fase fino a sopra l’ombelico e riuscirete in alcuni casi a percepire qualche lieve movimento del bambino.

Come comportarsi

In caso di aumento dei dolori e del senso di pesantezza alle gambe, potrà essere utile alzare le gambe da terra e sollevarle o con cuscini (se siete sdraiate) o appoggiandole su una sedia più alta di quella su cui siete sedute se siete in ufficio. Calze a compressione graduata miglioreranno la vostra circolazione contrastando le vene varicose.

La gravidanza, e soprattutto il periodo che vi aspetta dalla 21° settimana in poi, è un viaggio in cui si deve badare assolutamente alla comodità della mamma e in cui si deve prestare attenzione alla massima sicurezza della sua salute. La motilità sarà ridotta a causa della pancia ingombrante e della stanchezza generale. Per questo motivo è bene fare frequenti pisolini, vestire con indumenti larghi e comodi, rinunciare assolutamente alle scarpe con il tacco, pericolosissime ed in generale ascoltare il proprio corpo ed i messaggi che vi invia.

L’incremento dell’appetito e la crescita della fame è assolutamente giustificata. Avete necessità di circa 600 calorie al giorno in più rispetto al vostro fabbisogno giornaliero. Come vale per la vita quotidiana quando non si è incinta, anche in gravidanza dovrete evitare cibi grassi o raffinati per rimanere in forma e non prendere chili “dannosi”. Via i grassi saturi, e assicuratevi di evitare cibi contenenti aromi artificiali, conservanti, coloranti ed altri additivi chimici.

Assolutamente divieto completo di fumo e di bere alcolici. Riducete al massimo lo stress per assicurarvi di non trasmetterlo al bambino e concedetevi passeggiate rilassanti per tenere in allenamento il vostro sistema cardiovascolare.

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