Ventottesima settimana di gravdanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 36 Centimetri (900 grammi)
Sintomi nella settima settimana Il corpo diventa elastico oltremodo grazie agli ormoni che preparano il corpo della mamma al parto.
Suggerimenti per la settima settimana Iniziate a prepararvi al parto, ragionate sull’eventuale donazione o conservazione del cordone ombelicale, e frequentate il corso pre-parto.

Cosa succede al bambino: crescita e misure

Nel corpo del bambino in questa fase si stanno consolidando le ciglia degli occhi (il cui colore è ancora grigio, poiché non prenderanno il colore definitivo fino al quinto mese dopo la nascita) e prosegue la formazione di grasso sotto la cute per regolare la temperatura del corpo una volta fuori dal grembo materno. I genitali in entrambi i sessi sono formati e l’ecografia oramai sarà chiara anche ai non addetti ai lavori. Il bambino ha raggiunto il peso di circa un chilogrammo, per una lunghezza (sempre testa-sedere) di 36 centimetri, per un peso medio di 900 grammi. In caso di parto alla ventottesima settimana di gravidanza, il bambino potrebbe riuscire a sopravvivere grazie alle cure ospedaliere.

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La pelle inizia a mostrare le grinze classiche che si osserveranno anche dopo la nascita, anche se verranno colmate nelle prossime settimane dallo strato adiposo (processo già in atto dalla 25° settimana circa), gonfiando il corpo e riducendo le grinze. La lanugo (sottile peluria) e una patina bianca (vernix caseosa) proteggono lo strato esterno del corpo del bambino.

In questa fase assistiamo al processo di formazione del sistema delle endocrino, lo sviluppo degli ormoni, degli enzimi e delle ghiandole di tutto il sistema corporeo. Gli organi hanno completato il processo di sviluppo. Da ora in poi la crescita è progressiva ma senza la comparsa di nuove funzioni o organi, poiché lo sviluppo può considerarsi completo. Il cervello anche prosegue la sua crescita con un volume che aumenta e le increspature e le scanalture nella superficie che proseguono l’evoluzione.

Il corpo della mamma

Il corpo della mamma in questa fase soffre per i classici sintomi della gestazione, dal seno sensibile alla stanchezza, mal di testa, pruriti, fastidi alla digestione, pesantezza, emorroidi e qualche nausea. Rispetto ai primi due trimestri questo sarà quello dell’aumento del peso, quindi con conseguenze sulla motilità e sull’aumento dei doloretti posturali. Un po’ di Yoga e leggere passeggiate vi aiuteranno a migliorare la circolazione, ridurre i gonfiori e sentirvi meglio.

Consigli utili per questa settimana

In questo periodo molte donne aumentano la frequenza delle visite presso il proprio medico e verso la struttura in cui intendono partorire. Questa fase della gravidanza è importante per iniziare a controllare il glucosio del sangue (per scoprire eventualmente il diabete gestazionale), tenere sotto controllo il ferro e l’emoglobina per monitorare l’ossigenazione del bambino, e per le mamme ritardatarie, per fare l’analisi del fattore RH, al fine di individuare eventuali rischi in fase di nascita nel contatto tra il sangue materno e quello del bambino.

In questa fase iniziano i controlli ecografici per vedere la posizione del bambino e se è correttamente girato per il parto. L’esito di questo controllo però non deve destare preoccupazione, poiché in molte gravidanze capita di vedere il bambino girarsi 5 o 6 volte. Molto spesso il bambino si gira anche uno o due giorni prima del parto.

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