Venticinquesima settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 31 Centimetri (630 grammi)
Sintomi nella settima settimana Ora avvertirete chiaramente il vostro bambino scalciare e muoversi.
Suggerimenti per la settima settimana Continuate l’alimentazione sana, riposatevi ogni volta che il corpo ve lo chiede e riparatevi da stress e fatiche eccessive.

Il vostro utero è grande come un grande melone. Benvenute nel terzo trimestre, la fase finale del percorso di crescita del bambino, che ogni giorno e sempre ad un ritmo maggiore, acquista peso e cresce, sviluppando capelli e dettagli del proprio fisico. In questa fase potreste iniziare a percepire delle limitazioni nella vostra motilità, una leggera costrizione in attività come allacciarsi le scarpe. Continuare a fare movimento, anche fosse soltanto passeggiando o con dell’acquagym è fondamentale per mantenere elastiche le vostre articolazioni.

La 25° settimana segna un limite entro il quale, in caso di rottura delle acque, si dovrà correre in ospedale perché oltre al problema del parto prematuro, si corre un rischio alto di infezioni.

Stiamo parlando di un caso limite, raro. Dalla 25° settimana in poi gli organi del bambino sono sviluppati e il bambino è in grado anche di respirare. Difese immunitarie e ridotta corporatura non pronta al mondo esterno.

Per il resto questa fase della gravidanza è particolarmente piacevole. Il bimbo inizierà a farsi sentire con calcetti e piccole spinte verso l’esterno.

Sviluppo del bambino

Il bambino misura circa 31 centimetri in questa fase della crescita, per un peso di circa 630 grammi. Il processo di indurimento delle ossa avanza. Anche altre parti del corpo procedono con lo sviluppo e con l’adeguamento alla vita. La pelle si arricchisce di una sostanza biancastra che protegge il corpo dal PH acido del liquido contenuto nella sacca amniotica e in cui è immerso. Tale patina, detta vernix caseosa funge anche da termoregolatore a seguito della nascita, proteggendo il bambino dal repentino cambio di temperatura.

La capacità di assaporare il cibo è completamente sviluppata nella venticinquesima settimana di gravidanza, grazie alla struttura delle papille gustative, pienamente funzionante da questo momento in poi, permettendo al bambino di distinguere salato, dolce e amaro.

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Il bambino può già essere visto succhiarsi il pollice nelle ecografie e nelle eco 3D. Anche il pianto è una funzione vitale acquisita che lo aiuterebbe a farsi capire in caso di parto prematuro.

Unghie, pelle, cervello, occhi. Tutto è già al proprio posto e nei prossimi mesi continuerà a crescere proporzionalmente.

Cosa accade alla mamma

Potreste notare alcune colorazioni anomale dell’addome, sotto forma di righe o strisce. Anche la comparsa di smagliature non deve preoccupare. Tutto tornerà normale dopo il parto, e allo stesso tempo, l’uso di panciere o creme anti rughe o oli ammorbidenti saranno un valido aiuto contro la pelle secca.

In caso di secchezza oculare, ricorrere a colliri solo dopo il consulto con il medico. Potrete avvertire un surriscaldamento del vostro corpo in questa fase della gravidanza. Niente di anomalo. E’ dovuto ad un aumento ulteriore degli ormoni della gestazione, associato ad un aumento del metabolismo.

Come comportarsi

A causa della crescita delle dimensioni del bambino, stomaco ed apparato digerente subiranno una costrizione che complicherà la digestione in molte mamme. In tal caso la soluzione rimane fare pasti piccoli e frequenti, evitando alimenti non sani, o tropo ricchi di grassi (il colesterolo aumenterà in questa fase, obbligandovi a prestare maggiore attenzione a quello che ingerite). Bere molto rimane un importante operazione da svolgere per tutta la durata della gravidanza. Ora a bere sarete in due!

Camminare, fare lunghe passeggiate, oltre a rilassarvi, manterrà il vostro fisico attivo. In caso di eccessiva siccità della cute, non esitate ad utilizzare oli naturali. Assecondate la vostra stanchezza concedendovi riposini ogni volta che vi sentite in difficoltà o avete giramenti di testa. Evitate di mangiare prima di dormire e trasformate i grandi pasti in piccoli spuntini frequenti.

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