Ventesima settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 36 Centimetri (900 grammi)
Sintomi nella settima settimana Possibili dolori ai legamenti rotondi dell’utero, fastidi alla digestione e stanchezza.
Suggerimenti per la settima settimana Concentrarsi sui consigli utili per ridurre fastidi e godersi il resto della metà della gravidanza, accompagnati da qualche lettura sulla gestazione.

La 20° settimana di gravidanza rappresenta il mezzo del cammin della gravidanza. Siete infatti al 50% del viaggio, a metà del secondo trimestre, il periodo più energico e rilassante della vostra gravidanza.

Normalmente in questa fase, salvo complicazioni o gravidanze a rischio, è possibile fare viaggi lievi, passeggiate e concedersi comunque un po’ di relax, facendo ciò che più vi piace, considerando la difficoltà del primo trimestre in cui il vostro corpo si è dovuto adeguare ad una serie di variazioni ormonali, e l’ultimo trimestre (il terzo) che sta per arrivare e che vi richiederà concentrazione ed energie per affrontare il momento più bello ed importante: il parto.

Cosa succede al bambino: crescita e peso

Il bambino inizia a scalciare e a farsi sentire in modo regolare. Dovrebbe essere infatti oramai semplice capire quando dorme o quando è sveglio, o quando ha il singhiozzo.

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Il bambino inizia a muovere il diaframma e a respirare, anche se nei polmoni non entrerà aria ma liquido amniotico. I polmoni in questa fase non sono ancora pronti a ricevere aria, motivo per cui un bambino nato prematuro alla ventesima settimana di gravidanza non potrà sopravvivere nel monto esterno.

Il bambino può ascoltarvi. Le sue orecchie e l’apparato uditivo sono completi e funzionanti. Potrà iniziare a riconoscere da questa settimana di gravidanza in poi le voci di mamma, papà e delle persone che vivono in casa.

Il corpo della mamma

Come un po’ per tutto il periodo di gravidanza potreste avere una sensazione di fiato ed avere difficoltà nella respirazione, soprattutto perché giorno dopo giorno l’utero cresce e comprime stomaco, polmoni e altri organi. Questa fase di espansione dell’utero non terminerà il giorno del parto, ma piano piano, nelle ultime quattro settimane di gravidanza, alla fine quindi del terzo trimestre, il bambino scenderà verso il bacino provocando alla mamma una sensazione di sollievo.

Si potranno avvertire dei doloretti al costato, anche essi normali. Sono dovuti allo stiramento dei legamenti rotondi dell’utero.

Frequente sarà la minzione (necessità di far pipì), la stipsi e i fastidi digestivi. In alcuni casi dei piccoli pruriti su tutto il corpo possono accompagnare la gravidanza della 20° settimana. Utili gli impacchi di acqua e bicarbonato in caso di pruriti forti. Per migliorare l’attività del fegato e dei reni continuate a bere acqua a grandi quantità.

Consigli utili per questa settimana

In questa fase sarete energiche oltre ogni aspettativa, anche se alcune donne potranno comunque soffrire stanchezza, poiché ogni gravidanza ha caratteristiche proprie. Lo stato mentale che vi accompagnerà sarà quello della felicità e del relax. Non abbandonate per nessun motivo una dita sana e un minimo di esercizio fisico. Evitate assolutamente il cibo spazzatura, dall’inizio alla fine della gestazione.

Le analisi del sangue mensili vi faranno stare tranquille, permettendovi di tenere sotto screening le principali problematiche che possono insorgere nel corpo della mamma durante la gravidanza, dall’anemia in poi.

Idratatevi e bevete molta acqua, mangiate molta frutta, cereali e verdure.

 

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