Trentunesima settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 41 Centimetri (1600 grammi)
Sintomi nella settima settimana Minzione frequente, mal di schiena, e contrazioni leggere. Potreste soffrire di emorroidi.
Suggerimenti per la settima settimana Dormire su un fianco, rilassarsi con letture sulla gravidanza.

In questa fase della gravidanza acquisterete peso in modo costante, e così farà il bambino. Il vostro viso sarà “stirato” dalla gravidanza e tutti vi vedranno luminose e belle. Il vostro addome sarà diventato di dimensioni importanti e da ora in poi, vedrete il vostro corpo modificarsi e crescere settimana dopo settimana, ma niente paura! Tornerete come eravate prima, a patto che manteniate un’alimentazione sana, senza grassi saturi, senza cibo spazzatura e mangiando cibi sani e leggeri, anche in grande quantità.

Molte mamme hanno perso 10 chili nel primo mese dopo la gravidanza, a patto che i chili presi fossero presi con alimenti sani. Le mamme rimaste obese, sono principalmente quelle che si sono alimentate in modo scorretto.

Per il resto, nulla di preoccupante all’orizzonte. Solo il parto, a cui potrete prepararvi leggendo letture utili, o frequentando i corsi pre-parto offerti dai consultori.

Lo sviluppo del bambino

Alla trentunesima settimana la crescita del bambino è rapida e siamo oramai ai 41 centimetri abbondanti per 1600 grammi di peso, quasi al 50% del peso complessivo che il bambino avrà alla nascita. Il bambino prosegue la sua crescita, oramai con tutti gli organi sviluppati. Prosegue inoltre lo sviluppo dello strato adiposo sottocutaneo, che nelle prossime settimane contribuirà all’aumento di peso ulteriormente, fino alla nascita.

In questa fase il bambino nato prematuro potrebbe già respirare, anche se i polmoni fino alla 34° settimana non sono ancora completamente dotati del surfattante (sostanza polmonare che impedisce il collasso degli alveoli più piccoli e l’eccessiva espansione di quelli più grandi, permettendo quindi la respirazione).

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Il bimbo può sentirvi, grazie allo sviluppo completo del sistema uditivo. La crescita corporea richiede l’apporto di calcio per le ossa e riceve i nutrimenti dalla placenta della mamma. Il bambino si alimenta sia tramite il cordone ombelicale che ingerendo il liquido amniotico, che viene completamente riciclato più volte al giorno.

Nelle ecografie durante la gravidanza, la quantità di liquido amniotico viene analizzata dall’ecografista o dal ginecologo, per controllarne la quantità. In caso di scarsezza potrebbe significare che il bambino non stia urinando a sufficienza, ipotizzando problemi renali, e nel caso in cui ce ne fosse troppo, che il bambino non lo stia ingerendo sufficientemente.

Cosa succede alla mamma

Di norma le donne avvertono un fastidio alla schiena, dovuto all’aumento importante di peso corporeo (circa 10-13 kg dall’inizio della gravidanza). Il peso complessivo è composto dal bambino, dalla placenta, dalla ritenzione idrica, dalla placenta, dal grasso accumulato e dal liquido amniotico.

La pressione che l’addome ingrandito esercita sul basso ventre può portare alla comparsa di emorroidi, molto frequenti durante la gravidanza, e che scompaiono dopo aver dato alla luce il bambino/a. Le emorroidi in gravidanza possono comunque essere trattate con impacchi di acqua calda, pomate e creme idratanti, sempre dopo un consulto con il proprio medico curante.

Il seno cresce e si prepara all’allattamento. E’ raro vedere il colostro nella 31° settimana di gravidanza, ma alcune donne potrebbero già vedere questo pre-latte giallastro denso e cremoso, fuoriuscire dai capezzoli.

La maggior parte delle donne iniziano a produrre il colostro nella 35° settimana in poi, ma molte non lo producono fino al parto. Questo, come molti altri sintomi nella gravidanza, potrebbe essere soggettivo al punto in cui alcune donne non avvertono molti dei sintomi storicamente legati alle fasi della gestazione.

Uno di questi sono le contrazioni di Braxton Hicks, delle leggere contrazioni che preparano il corpo a quelle che si sentiranno poco prima del parto. In molti casi queste contrazioni iniziano anche alla 20° settimana di gestazione.

Consigli utili

Il bambino assumerà quanto necessario dalla mamma per la sua crescita. I nutrienti di alta qualità saranno quindi fondamentali per il suo sviluppo. Si deve quindi proseguire con una dieta bilanciata, ricca di tutte le vitamine e le proteine necessarie alla costruzione sempre più fitta di tessuti e al completamento della crescita degli organi.

Fumo, Alcool, Psicofarmaci, Droghe e altro genere di sostanze tossiche e nocive dovranno essere assolutamente evitate. Assolutamente tenete lontano dal vostro corpo (come del resto in tutta la gravidanza) oggetti pericolosi come cellulari, portatili, tablet, che se connessi al Wi-Fi, potrebbero danneggiare il vostro bambino e il suo sviluppo (leggi il nostro approfondimento Wi-Fi in gravidanza).

La necessità frequente di andare al bagno può peggiorare la qualità del sonno notturno. A tal proposito, non dormite a pancia in su (supine) poiché il peso del bambino potrebbe schiacciare i vostri reni, dando vita all’idronefrosi da gravidanza, o comunque gravare sulla colonna vertebrale. Dormire su un fianco sarà la scelta migliore, magari inserendo un cuscino sotto la pancia per sostenerla.