Trentatreesima settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 43 Centimetri (2100 grammi)
Sintomi nella settima settimana Sonno disturbato, pesantezza, perdite gengivali sono alcuni dei sintomi che potreste avvertire.
Suggerimenti per la settima settimana Rilassarsi e leggere qualche libro, cercando di dormire quanto più possibile, anche con sonnellini pomeridiani.

Il terzo trimestre di gravidanza è iniziato!

Il vostro corpo acquisisce peso al ritmo di circa mezzo chilo a settimana, di cui il 50% è responsabilità del bambino, che cresce fino ad arrivare ad un peso intorno ai tre chilogrammi alla data della nascita. Il corpo del piccolo acquista anche volume, grazie allo strato adiposo che giorno dopo giorno cresce sottopelle.

Dovete continuare ad alimentarvi in modo corretto evitando cibo spazzatura, fumo, alcool e ogni tipo di sostanza tossica. Dovrete mangiare frutta di stagione in grande quantità, evitando i cibi grassi e preferendo gli alimenti biologici. Il bruciore allo stomaco è causato dalla difficoltà a digerire, dovuta anche alla pressione sullo stomaco del bambino e dell’utero. Piccoli pasti e frequenti vi salveranno dal fastidio e i problemi di digestione.

Ogni settimana che passa vi sentirete sempre più stanche e gonfie e molti movimenti, come allacciarsi le scarpe, diventeranno difficili al punto di obbligarvi a chiedere aiuto al vostro partner.

Lo sviluppo del bambino

Il bambino è arrivato a pesare circa 2,1 Kg  per una lunghezza media statistica di 43 centimetri. Lo strato adiposo continua a crescere, le ossa ad indurirsi, tranne che per il cranio, che ancora continua la sua espansione e che non si indurisce come le altre ossa per permettere lo sviluppo del cervello, ma soprattutto, per permettere alla testa di cambiare forma in previsione del parto. Durante il parto infatti la testa si schiaccia e diventa ovale al punto in cui alcuni neonati hanno una forma conica della testa che può spaventare se non se ne è messi al corrente prima.

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I polmoni sono maturi ma il bambino, se nato in questa fase prematuramente, sarebbe destinato all’incubatrice. Il bambino in questa fase potrebbe ancora non aver preso la sua posizione cefalica ed essere rimasto podalico. Non è un problema, poiché c’è ancora molto tempo per girarsi.

Potreste avvertire spesso il bambino singhiozzare a velocità elevata.

Cosa succede alla mamma

La mamma potrebbe soffrire di sanguinamenti alle gengive. Una visita dal dentista potrà aiutarvi. E’ fondamentale lavarsi bene i denti durante la gravidanza e mantenere un igiene orale (uso del filo interdentale) e del corpo elevato, per evitare infezioni e problemi che potrebbero peggiorare la gravidanza, o causare danni al bambino.

In questa fase il vostro corpo dovrebbe aver preso circa 12 chilogrammi. Tranquille perché potrete riuscire a perderli tutti dopo il parto, a patto che abbiate mangiato correttamente durante i nove mesi, evitando grassi saturi, fritti e cibo spazzatura (merendine, nutelle ecc…)

Alcune donne lamentano perdite biancastre o trasparenti. Può trattarsi di perdite di liquido amniotico, che però non significa in alcun modo che si siano rotte le acque. Una leggera ginnastica vi aiuterà a rafforzare l’area pelvica (esercizi di Kegels), e ad evitare l’intorpidimento degli arti, dal fastidio alle mani al gonfiore delle gambe. Potrà essere utile fare quotidianamente esercizi di rotazione dei piedi e delle mani.

Consigli utili

E’ arrivato il momento di indossare vestiti comodi, larghi e di acquistare scarpe che si indossano senza lacci, magari con lo strappo. Nel sonno, la pancia potrebbe pesarvi; potrete quindi mettere dei cuscini sotto la vostra pancia e in caso di dolori ai piedi, anche sotto i talloni, per tenere le parti dolenti sul morbido. Il sonno potrebbe essere anche interrotto dal bisogno di urinare frequente, dovuto alla pressione sulla vescica che il bambino e l’utero esercitano. Considerando questi fattori, cogliete l’occasione per fare riposini pomeridiani, anche se non siete mai stati abituate a farne. Cercate di riposarvi e dormire ora, perché dopo la nascita del piccolo/a avrete molto meno tempo per riposarvi e per voi.  Approfittate quindi con qualche interessante lettura sulla gravidanza o sulle prime fasi di vita del vostro piccolo.