Trentasettesima settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 47 Centimetri (2900 grammi)
Sintomi nella settima settimana Aumento dei sintomi classici (emorroidi, stanchezza, mal di testa, mal di schiena ecc…)
Suggerimenti per la settima settimana Prepararsi al parto con tutto l’occorrente, ma rilassarsi ogni giorno facendo quel che più vi piace, dal leggere libri per mamme al guardare la televisione o praticando i propri hobby.

In questa fase della gravidanza (trentasettesima settimana), siete oramai giunte al termine della gestazione. Siete pronte a raccogliere il frutto di 9 mesi di amore e di attenzioni.

Si sente spesso dire “Dalla 37° settimana in poi, tutto può succedere”. Questo modo di dire è effettivamente dovuto alla statistica mondiale, che conferma che la 37°, la 38°, 39° e 40° sono settimane che si spartiscono equamente le nascite.

Non è però detto che si debba partorire per forza in questa fase. Sicuramente, avere pronta la borsa per il ricovero vi permetterà di non dover fare le corse all’ultimo momento.

Mamma e papà dovrebbero già avere preparato la borsa con il primo cambietto per il bambino (quello con cui ve lo porteranno lavato e vestito dopo il parto), i vestiti per la mamma, biberon e latte qualora si decidesse di non allattare al seno, un caricabatterie del cellulare, i documenti necessari richiesti preventivamente dall’ospedale per il parto.

Un consiglio è quello di tenere sempre l’automobile con almeno il 50% di benzina presente, per non dovervi trovare in riserva proprio nel momento del bisogno.

Lo sviluppo del bambino

Il bambino, anche se è pronto ad uscire nel mondo esterno sta ancora continuando il suo processo di crescita, oramai proiettato verso una tipologia di crescita che proseguirà anche dopo il parto con lo stesso ritmo attuale. Si continua a depositare il grasso sottocutaneo negli arti e nel viso (guance, cosce e braccia) Il peso acquistato in questa fase è elevatissimo, anche di un paio di etti al giorno, ed acquista un colore più roseo ed un aspetto meno grinzoso (grazie al grasso che gonfia il corpo). Le capacità respiratorie sono elevate e mature per uscire all’aria aperta. La sua lunghezza è intorno ai 47 centimetri per quasi tre chilogrammi di peso.

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Rispetto alla trentaseiesima settimana di gestazione, in questa fase il bambino ha maggiori probabilità di girarsi verso la posizione corretta (cefalica). Il bambino scende verso il basso in questo periodo, premendo verso la parte bassa dell’addome, dando vita al processo noto con il nome di “alleggerimento”, per il fatto che si percepirà un beneficio forte sulla parte alta dell’addome (scompariranno la pressione al diaframma e i problemi di digestione).

La testa del bambino, nello scendere, si posizionerà in modo di incastrarsi nell’osso pelvico della mamma. Nel 96% dei casi il bambino si posizionerà con la testa in basso, anche se sono note posizioni pre-parto di spalla, di sedere o di schiena, che a volte possono obbligare al parto cesareo.

Cosa succede alla mamma

La trentasettesima settimana rappresenta il termine teorico della gravidanza e la finestra fino alla 40° settimana è quella in cui il parto avviene nella maggior parte dei casi. Un bambino che venisse alla luce alla 37° settimana sarebbe perfettamente in grado di vivere, avendo maturato lo sviluppo necessario all’impatto con il mondo esterno. Per la mamma questo è il momento più duro da gestire a causa del peso accumulato e della pressione sul basso ventre, che andrà aumentando nei prossimi giorni fino alla data del parto.

Diciamo che in questa fase, ogni fastidio o sintomo acquisito nelle precedenti settimane di gestazione si potrebbe amplificare di molto (emorroidi, stanchezza, ritenzione idrica, mal di schiena, mal di testa ecc…). Inoltre nelle prossime tre settimane continuerete a prendere ulteriore peso, insieme al vostro bimbo.

Da oggi in poi il vostro corpo inizierà a prepararsi alla fase del travaglio, iniziando con la dilatazione la cervice, dando il via alla famosa perdita del “tappo”, ossia alla secrezione mucosa che ha protetto per tutta la gravidanza l’utero dall’esterno, impedendo alle infezioni di penetrare ed entrare in contatto con il feto. La perdita del muco (o qualsiasi altro genere di perdita dalla vagina) dovrà essere riportata al proprio medico senza perdere troppo tempo.

L’ultima grande modifica che il vostro corpo è pronto a mettere in atto è la preparazione del seno all’allattamento. Crescerà infatti a dismisura, riempiendosi di colostro ed appesantendosi. In alcune mamme si inizieranno a vedere le prime secrezioni.

Consigli utili

Siete oramai giunte quasi al termine della gravidanza e la 37° settimana, insieme alle prossime, dovrà essere da voi vissuta con leggerezza, ma solo una volta che avrete preparato tutto il necessario per il parto e per il primo periodo post-parto. A tal proposito tenete sempre a portata di mano un telefono cellulare (lontano dal corpo ad almeno un metro e mezzo da voi e dal vostro bambino), ed i numeri di telefono più importanti (ginecologo, medico, ospedale, proprio partner, genitori, amici vicini di casa, questi ultimi i più preziosi in caso di emergenze).

Preparatevi mentalmente al fatto che tutti i dolori ed i fastidi scompariranno dopo la nascita di vostro figlio/a, e potrete concentrarvi solo sugli aspetti positivi di essere diventate mamme.

Forza e coraggio! Ci siamo quasi!