Trentanovesima settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 51 Centimetri (3200 grammi)
Sintomi nella settima settimana Ridotta possibilità di muoversi, possibili contrazioni da travaglio e possibile rottura delle acque.
Suggerimenti per la settima settimana Prepararsi al parto.

Siete giunte al termine. La trentanovesima settimana vi prepara all’arrivo del bambino! Ogni giorno è buono per partorire e in qualsiasi momento può iniziare il travaglio, per cui riconoscerne l’arrivo è fondamentale per muoversi per tempo ed arrivare in ospedale senza ritardi.

Il bambino ha raggiunto una dimensione tale che non gli è più possibile vivere e continuare lo sviluppo all’interno del ventre materno. Un bambino nato alla 39° settimana è già completo e pronto alla vita nel mondo esterno. Lo stesso per un bambino nato alla trentasettesima o alla trentottesima settimana.

Tutti i vostri sforzi e la vostra concentrazione dovranno essere mirati a superare con la massima tranquillità il parto e pensare che sarà un evento circoscritto, superato il quale, rimarrà solo la felicità di avere con voi un nuovo membro della vostra famiglia, da accudire, coccolare e far crescere con amore.

Lo sviluppo del bambino

Il bambino avrà raggiunto i tre chilogrammi di peso, ampiamente superati (in questa fase può infatti toccare anche i 3200 grammi). I polmoni ed il cervello proseguiranno il processo di sviluppo, così come le ossa che continueranno il processo di indurimento. Il bambino continuerà a crescere costantemente per tutto il resto della sua vita. In queste ultime due settimane, il bambino potrà essere tenuto sotto monitoraggio al fine di verificarne il perfetto stato di salute. Il monitoraggio servirà a verificare la regolarità dei battiti cardiaci ed evidenziare l’eventuale sofferenza fetale.

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Iniziate a prepararvi all’idea che un bambino appena nato potrà essere anche non bellissimo. Molti bambini infatti quando nascono hanno tratti somatici molto forti e, in caso di parto naturale, la testa potrà essere strana e deformata. Non preoccupatevi e preparatevi anche a questo, ricordando che tutto tornerà normale dopo qualche giorno o settimana dalla nascita, quando il vostro bambino acquisirà un bel colorito e diventerà più carino. Non preoccupatevi quindi se il neonato non sarà come ve lo siete sempre aspettato o se non assomiglierà ai bambini che si vedono sulle copertine dei libri. Quei bambini sono stati a loro volta bruttini a pochi giorni dalla nascita!

Cosa succede alla mamma

Oramai vi vedrete diverse, molto diverse da quando quasi nove mesi fa’ siete rimaste incinta!  Vi sentirete stanche, goffe, ondeggianti e soprattutto molto poco comode nei movimenti quotidiani. Considerando che il vostro bambino continua a crescere giorno dopo giorno (come del resto farà dopo il parto), vi sembrerà ogni giorno di diventare sempre più grandi. Anche mantenere l’equilibrio può diventare difficile visto il cambio del vostro baricentro. La cosa importante  è ricordarvi che siete giunte al termine della gravidanza e che rimane ancora poco tempo e per poco sarete ancora così a disagio. Alzarsi dal letto o da una sedia diventa difficile e potreste avere bisogno di un aiuto.

Il seno continua la sua crescita e acquisisce sempre maggiore sensibilità. Avrete una minzione frequente e potrete trovarvi ad urinare di frequente, soprattutto la notte.

Le difficoltà nell’alzarsi e nel coricarvi potrebbero rendervi la vita difficile facendo avanti e indietro tra il letto e il bagno. Molte donne a riguardo preferiscono dormire su sedie reclinabili per avere una maggior facilità nell’alzarsi.

Il travaglio è alle porte e le contrazioni da travaglio potranno essere facilmente riconosciute perché a differenza delle contrazioni preparatorie, quelle pre-parto vi impediranno di fare qualsiasi movimento, con una sensazione di respiro mancante e dolore fitto al punto in cui chi vi guarderà, penserà che vi siete paralizzate.

L’eventuale rottura delle acque non deve farvi prendere dal panico. Potrebbero infatti passare diverse ore dalla perdita del liquido al travaglio.

Le acque si potranno rompere in qualsiasi momento. Preparate tutto perché tra poco sarà ora di correre in ospedale a dare la luce alla vostra meraviglia!

Consigli utili

Tutto deve essere pronto e il vostro compagno dovrà aver avvisato tutti sul proprio posto di lavoro, del fatto che in qualsiasi momento potrà doversi allontanare per andare a diventare papà insieme alla neo mamma.

Il monitoraggio periodico del bambino eseguito presso strutture ospedaliere vi consentirà di assicurarvi che non vi sia sofferenza del bambino, che in questa fase sarà grande e compresso nell’utero e nel grembo materno. Il bambino proseguirà ad eseguire piccoli movimenti (visto lo spazio ridotto). Qualora doveste percepire una motilità estremamente ridotta consultate il medico, poiché potrebbe esservi un problema anche serio, anche se va detto che si tratta di una percentuale molto bassa di casi.

Una panciera potrà aiutarvi alla 39° settimana di gravidanza. La panciera è infatti in grado di lenire il dolore, ridurre i crampi e sgonfiare la parte gonfia. E’ comunque consigliato chiedere al medico di valutare la possibilità di ricorrere ad una panciera. Potreste inoltre ricorrere ad un massaggiatore professionale, che ha esperienza di massaggi in gravidanza, per rilassarvi e prepararvi al parto con serenità.