Trentaduesima settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 42 Centimetri (1900 grammi)
Sintomi nella settima settimana Comparsa di emorroidi, contrazioni di Braxton Hicks, fastidi allo stomaco, stipsi ed una lunga lista di “possibili” effetti.
Suggerimenti per la settima settimana Imparare a riconoscere le contrazioni preparatorie da quelle del travaglio che arriveranno qualche settimana o giorno prima del parto.

Siete giunte alla 32° settimana, nell’ottavo mese del vostro viaggio verso il parto. Il corpo inizia la preparazione verso il lieto evento, dando vita da qualche settimana alle famose “contrazioni preparatorie“, che si evolveranno nelle ultime due settimane in modo importante.

Lo sviluppo del bambino

Il bambino prosegue la sua crescita settimana dopo settimana. Qualora il bambino nascesse prematuro in questa fase, le probabilità di sopravvivenza sono intorno al 60%, considerando che i polmoni maturano completamente nella 34° settimana, in cui il surfattante polmonare raggiunge la sua maturità, impedendo agli alveoli piccoli di collassare sotto il peso di quelli più grossi. In questa fase della gravidanza il bambino potrà cambiare posizione e passare periodicamente da podalica a cefalica. Vi accorgerete, ecografia dopo ecografia, che la posizione sarà spesso diversa. Il bambino pesa circa 1.9 kg ed ha raggiunto i 42 centimetri di lunghezza. Lo strato biancastro che ricopre il corpo del bambino in questa fase, noto come “vernice caseosa”, aumenta di dimensione.

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Le dimensioni del bambino gli impediscono ora i movimenti più ampi che prima riusciva a compiere. Il cordone ombelicale è ancora ricoperto e protetto da un gel spesso, che ne protegge la struttura dai movimenti del bambino. Le ossa e l’apparato scheletrico hanno completato lo sviluppo e procedono con il processo di indurimento e de-elastizzazione. La reattività cerebrale da questa settimana in poi interessa anche i cambi di temperatura, permettendo alla mamma di sentire il bimbo muoversi e dare pugni se si appoggia un panno caldo sull’addome.

Cosa succede alla mamma

Il corpo è in esercizio verso il parto. Le famose contrazioni di Braxton Hicks sono frequenti ma non devono allarmare, visto che sono normali contrazioni di lieve entità. In caso di fastidi eccessivi è comunque bene consultare il proprio medico. L’addome compresso dal bambino può causare una pressione nell’area pelvica e alla gabbia toracica.

Aumentano i livelli di estrogeni. A livello ormonale il corpo si prepara anche a diventare sensibile all’ossitocina, un ormone fondamentale all’induzione delle contrazioni del parto. L’ossitocina è l’ormone che viene somministrato in caso di parto ritardato per indurre la donna al parto. Normalmente in questa fase il corpo inizia a produrne una dose sempre maggiore fino alla 40° settimana.

In questa fase della gravidanza i sintomi più comuni sono:

  • fatica;
  • problemi nella respirazione (dovuti alla pressione del bimbo sul diaframma);
  • stipsi;
  • stanchezza e debolezza;
  • gonfiore alle gambe;
  • sensibilità e fastidi al seno;
  • mal di schiena;
  • crampi agli arti inferiori;
  • perdita di liquidi dal seno;
  • sanguinamento delle gengive;
  • contrazioni;
  • perdite vaginali;
  • vene varicose;
  • sanguinamenti al naso;
  • smagliature sull’addome e sui fianchi;
  • minzione frequente;
  • comparsa di emorroidi;
  • bruciori di stomaco;

In questa fase il vostro flusso sanguigno sarà potenziato di media del 50%. Questo sviluppo del sistema circolatorio è fondamentale per permettere al vostro corpo di irraggiare e fornire i nutrienti al vostro corpo (cresciuto del 20%) e al vostro bambino.

Consigli utili

Un consiglio importante  è quello di imparare a riconoscere le contrazioni di Braxton Hicks, quindi provvisorie e che non vi condurranno al parto, da quelle vere del travaglio, che potrebbero verificarsi in casi rari in questa fase della gravidanza. In tal caso dovrete correre dal vostro medico curante per evitare un parto prematuro. Le contrazioni del travaglio non cessano con il mutare della vostra posizione (sdraiata, seduta, in piedi), mentre le contrazioni preparatorie cessano cambiando posizione. Mangiare e bere riducono le contrazioni preparatorie, ma soprattutto bere.

Durante tali contrazioni respirate profondamente e rilassatevi quanto più possibile per ridurre il fastidio.