Trentacinquesima settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 45 Centimetri (2500 grammi)
Sintomi nella settima settimana Stipsi, mal di testa, minzione frequente, pruriti bruciore di stomaco, emorroidi, dolori al legamento rotondo dell’utero.
Suggerimenti per la settima settimana Mettere in pratica i consigli dei corsi pre-parto e leggere qualche utile libro per prepararsi all’arrivo del bebé.

La trentacinquesima settimana  di gravidanza vi fa fare un ulteriore passo avanti vero il parto. Siamo giunti alla fase finale, a meno di un mese dalla nascita. Da questo momento in poi il vostro medico vi potrebbe chiedere di svolgere controlli settimanali anziché mensili.

In questa fase il bambino è decisamente molto attivo. In caso di ridotta attività (o scarsa), è bene consultare un medico. Da questo periodo in poi infatti il bambino, in parte complici le sue dimensioni, in parte complice lo spazio in cui si trova, potrebbe raramente vivere in uno stato di sofferenza, soprattutto in caso di contrazioni preparatorie al parto. I monitoraggi servono anche a questo, ossia a controllare se durante le contrazioni il flusso sanguigno del bambino rimane stabile o se rischia la sofferenza cardiaca. Questa situazione può far protendere verso un parto cesareo d’urgenza.

Lo sviluppo del bambino

Il bimbo continua la sua crescita al punto di toccare i 45 centimetri, pesando 2,5 chilogrammi, con un corpo oramai perfettamente sviluppato, dal fegato ai reni, al cervello ed i polmoni. A questa fase, il bambino può sopravvivere anche al parto anticipato, poiché l’apparato respiratorio è perfettamente funzionale ed è dotato del famoso surfattante. Il suo udito sviluppato gli permetterà chiaramente di udire suoni e di spaventarsi per rumori troppo forti, quindi evitate traumi sonori o discussioni con il vostro partner, che dovranno essere condotte con tranquillità.

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Non imbarazzatevi e non sentitevi fuori luogo a parlare al vostro bimbo. Vi sentirà, soprattutto utilizzando toni acuti, che gli esperti riferiscono essere quelli maggiormente ascoltati. Il suo corpo è oramai paffuto e cicciottello grazie al grasso sotto-cutaneo che il suo corpo sta sviluppando per operare un’efficiente termoregolazione una volta giunto nel mondo esterno.

Cosa succede alla mamma

La mamma a questo punto ha raggiunto i tredici chilogrammi di peso con l’utero che è salito fino a 15 centimetro sopra dell’ombelico. Ancora permangono le criticità respiratorie per la pressione sul diaframma e sulla zona del torace. Nelle prossime settimane, subirete quello che si chiama in gergo “alleggerimento”, ossia la fase in cui il bambino scenderà verso il basso, rilasciando la pressione sugli organi alti. Per contro, l’alleggerimento comprimerà ulteriormente la vescica, rendendo urgente la minzione e aumentando i pit stop in bagno. La pressione sul basso ventre può portare anche a pressione sui nervi che può causare formicolii o insensibilità, o in alcuni casi dolore. Permane quindi il consiglio di dormire su un fianco con un cuscino sotto la pancia per sostenerla.

Le posizioni e gli esercizi di rilassamento che vi avranno insegnato nel corso pre-parto sono fondamentali per riuscire a far fronte alle problematiche motorie di questa fase.

Una sospensione nell’acqua tepida di una piscina può aiutarvi e farvi sentire meglio e più leggere.

Consigli utili

Da questo momento in poi dovrete essere in grado di individuare eventuali accenni di dilatazione e a percepire le contrazioni da travaglio.

L’incontinenza è un problema frequente durante la gestazione e non deve in alcun modo diventare un problema psicologico. Avere una pressione così elevata sulla vescica è una cosa che nessuno può contenere o contrastare. Le perdite di urina possono verificarsi durante tutto l’arco della giornata, da leggeri movimenti di routine ad uno starnuto.

Gli esercizi di Kegel possono essere ripetuti a oltranza, senza limiti, anche 60-70 volte al giorno, e vi aiuteranno ad aumentare il flusso sanguigno, potenziare la muscolatura pelvica e migliorare la vostra situazione generale, facendovi sentire il pieno controllo del vostro fisico anche in un momento così delicato.

Le letture sulla gravidanza, che troverete qui, vi potranno aiutare a farvi un’idea di quello che comporta il travaglio e la fase immediatamente successiva.