Terza settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana un micron (millesimo di millimetro)
Sintomi nella settima settimana Malessere generale, nausee e piccole perdite.
Suggerimenti per la settima settimana Eseguire un test di gravidanza, anche se potrebbe essere ancora troppo presto e attendere. Una telefonata al ginecologo vi farà sentire meglio.

Questa è la settimana cruciale. L’ovulo è sceso dalle ovaie ed è pronto ad incontrare lo spermatozoo. Ricordiamo che la conta delle settimane non inizia da quando si rimane incinta (ossa dal momento della fecondazione), ma inizia dalla data di inizio dell’ultimo ciclo mestruale. La terza settimana è quella in cui si rimane incinta.

E’ ancora presto per fare un test di gravidanza per capire se si è rimaste incinta, anche se in alcuni casi è già possibile avere risultati utili. Una volta che la gravidanza sarà certa, si passa all’incontro con il proprio ginecologo, con cui manterrete uno stretto rapporto per tutto il periodo della gestazione, con incontri mensili per le ecografie di rito, o per telefonate in caso di problemi o dubbi.

L’incontro con il ginecologo

Il primo appuntamento con il ginecologo vi aprirà un mondo: portatevi un taccuino con appuntate tutte le domande che vorrete porre al medico, anche se sarà lui a dirvi subito cosa potrete fare e cosa no, dalla dieta ai comportamenti, lo sport ecc…

Una volta che avrete preso tutte le informazioni utili ad intraprendere una gravidanza sana, vi troverete ad affrontare le analisi del sangue e fornendovi anche alcune prescrizioni mediche per ridurre nausee, fastidi di stomaco o la classica prescrizione di acido folico, vitamina del gruppo B che serve per ridurre le possibilità di spina bifida nel feto, ed in generale a ridurre tutte le malattie legate alla carenza di vitamine.

Il ginecologo aprirà la vostra “cartella medica di gravidanza”, in cui annoterà peso, dimensioni del bambino ricavate dalle varie ecografie, e eventuali altre informazioni utili sul vostro stato di salute settimana per settimana.

Sarà fondamentale comunicare al dottore l’eventuale assunzione di farmaci in corso.

Cosa succede al bambino nella terza settimana?

Siamo nella fase cruciale dello sviluppo, l’inizio. Il bambino in questo momento esiste sotto forma di piccolo agglomerato di cellule (centinaia), che sono intente a moltiplicarsi molto velocemente. La crescita dell’embrione è accompagnata dall’aumento del liquido amniotico. Il bambino è saldo all’utero e misura circa mezzo millimetro.

Nel bambino iniziano a comparire le cellule del cervello, del cuore, la spina dorsale e accenni dell’apparato digerente. Il Blastocito sta per dividersi e concedere alcune cellule allo sviluppo della placenta, l’organo deputato alla produzione dell’ormone della gravidanza, il beta HCG (“Human Chorionic Gonadotropin”, Gonadotropina corionica umana).
Colore della pelle, degli occhi, dei capelli e caratteristiche del bambino sono state oramai definite dall’incontro tra ovulo e spermatozoo, avvenute nelle tube di Falloppio.

Cosa avviene al corpo della mamma

Esteticamente è troppo presto per parlare di modifiche al corpo della mamma. Alcune riescono in questi primi giorni a perdere qualche etto, complice la nausea e la sensazione di malessere generale. Piccole perdite di liquidi e di sangue possono essere normali in questo periodo, anche se in caso di copiosi sanguinamenti consigliamo di correre dal dottore. Da oggi in poi il vostro corpo aumenterà di peso e di dimensioni, quindi sbrigatevi a fare fotografie utili per eventuali Time Lapse o altre diavolerie che vi verranno in mente (vedete questo Foto Collage per capire le potenzialità fotografiche dei 9 mesi di gravidanza).

Il ritmo di crescita della vostra pancia vi porterà a prendere circa 15 chilogrammi di media durante i 9 mesi di gravidanza. Di questi 15, solo 3 sono di bambino, mentre gli altri 12 sono di vero aumento di peso. Va detto che molte donne crescono di meno o di più e questo non è un bene. Essere sottopeso o arrivare ad essere in pesante sovrappeso può essere un problema e creare complicazioni nella gravidanza e nel parto. Conviene quindi mantenere il peso secondo quanto il vostro ginecologo vi chiederà di fare (questo il motivo delle visite mensili in cui si riporta anche il peso).

Alle istruzioni per la dieta in gravidanza penserà il vostro ginecologo. Vi suggerirà di assumere:

  • proteine (utili allo sviluppo dei tessuti e dei muscoli)
  • acido folico (importanti per la crescita del cervello)
  • ferro (per migliorare le prestazioni del sistema circolatorio)
  • calcio (per la corretta formazione dello scheletro)

Cosa fare e non fare durante questa settimana

Siete ancora agli inizi del percorso, quindi non vi è alcuna limitazione alle attività quotidiane, se si esclude il fatto di rientrare immediatamente in carreggiata qualora foste delle fumatrici e/o bevitrici. In tal caso si deve assolutamente interrompere l’assunzione di nicotina e alcool. Non sono consentite “piccole quantità”; ne vale la salute del vostro nascituro. Ovviamente il ginecologo potrà chiedervi di non eccedere in sforzi o di limitarvi in alcune attività qualora foste in una gravidanza a rischio.

Il grosso dello scompenso che avrete è a livello ormonale, ma non dovete preoccuparvi. Si tratterà di crisi passeggere e che potranno essere lenite con della buona musica rilassante, la lettura di libri leggeri e qualche leggera passeggiata nel parco, o facendo yoga.

Molto consigliate le letture sulla gravidanza, che vi prepareranno ai 9 mesi e all’arrivo del bambino.

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