Tapis roulant

Il seguente testo vi fornirà nozioni relative a tutti gli aspetti che riguardano il tapis roulant, lo strumento tecnologico utilizzato nel campo del fitness e dell’home fitness per l’allenamento cardio circolatorio e per la perdita di peso e la riduzione della massa grassa corporea.

Il testo della presente pagina è estremamente dettagliato e quindi esteso. Consigliamo a chi volesse conoscere solo alcune caratteristiche legate al tapis roulant, di utilizzare il menù qui sotto riportato, che condurrà il lettore direttamente all’approfondimento scelto. In alternativa, sotto al seguente menù, è possibile scorrere per intero le informazioni relative al tapis roulant.

A cosa serve?

Il tapis roulant nasce per fornire agli appassionati della corsa su strada, la possibilità di correre nelle mura domestiche o all’interno di una palestra, consentendo di mantenere tutte le caratteristiche dell’allenamento su strada pur rimanendo fermi. Il concetto è semplice: se non potete correre sul terreno, sarà il terreno a correre sotto di voi. Il tapis roulant nel tempo ha acquisito una funzione importante nelle pratiche di riabilitazione post traumatica ed è impiegato in diversi programmi di dimagrimento controllato.

Il tapis roulant non nasce per gli allenamenti finalizzati al raggiungimento della velocità pura. La sua struttura tecnica e la potenza della motorizzazione massima non supera di norma i 18 chilometri orari, anche nei modelli più avanzati. L’allenamento per ottenere la velocità va necessariamente eseguito su pista.

L’allenamento ideale sul tapis roulant è quindi quello dedicato al potenziamento della resistenza fisica, alla tonificazione delle fasce muscolari interessate dalla corsa, all’attività di camminata in salita per l’acquisizione di resistenza e fiato, fino al dimagrimento e alla riduzione della massa grassa corporea.

Da dove eredita il suo nome?

Tapis roulant è il termine francese per descrivere il “tappeto rullante”, riferito al nastro trasportatore che è alla base del funzionamento dell’oggetto. Threadmill è invece il suo nome in inglese dove “mill” sta per mulino, mentre thread sta per “tortura”, riferendosi al fatto che venne impiegato per molti anni come strumento di pena per detenuti.

Storia

Il primo brevetto di questo strumento destinato a fare ginnastica è annotato nei registri a nome del cittadino americano di origini francesi Claude Lauraine Lagen, che nel 1917 diete vita a questa “macchina di allenamento” (training machine) nella città di New York. Successivamente, due ricercatori dell’università di Washington, Robert Bruce e Wayne Quinton, nel 1952 iniziarono ad impiegarlo in campo medico durante i primi elettrocardiogrammi, utilizzando il tapisroulant nella diagnostica di malattie respiratorie e cardiache.  Nel 1968 il Dott. Cooper ne divulgò le proprietà allenatorie dando il via alla distribuzione su scala fino ai giorni di oggi, in cui diverse centinaia di aziende in tutto il mondo producono tappeti all’avanguardia dotati di touch screen, televisioni integrate, accessi ad internet e programmi di allenamento tecnologici.

Il Dottor Cooper divulgò l’informazione relativa alla propria convinzione personale che fossero sufficienti 8 minuti al giorno di allenamento per portare ciascun individuo ad una forma fisica ottimale. Intravedendo un potenziale elevato nelle teorie di Cooper, l’ingegnere originario della Pennsylvania William Staub realizzò uno dei primi un modello di tapis roulant destinati al mercato statunitense. Fu un grandissimo successo che permise all’ingegner Staub di lasciare la sua occupazione tradizionale e dedicarsi esclusivamente alla progettazione dei tappeti.

Oggi il tapis roulant è un “must have” di ogni palestra che si rispetti. La maggior parte delle palestre sono infatti dotate di lunghe file di tappeti (anche 20 o 30 pezzi) per consentire a tutti gli sportivi di scaldarsi prima di svolgere allenamenti di altro genere (pilates, body building ecc…) o di svolgere veri e propri allenamenti di jogging indoor.

Tipologie di tappeto (magnetico e con motore elettrico)

Anche se molto diversi tra loro i tapis roulant si dividono in due grandi categorie: motorizzati (o elettrici) e magnetici. Benché i due modelli siano simili nella struttura generale, l’allenamento che vi si può praticare è differente. Da un lato esistono i modelli motorizzati (i tapis roulant maggiormente venduti) in cui il nastro è mosso da un motore elettrico la cui potenza viene regolata dall’utilizzatore, o in funzione dei programmi di allenamento scelti. Nel tappeto magnetico, in cui è presente una resistenza magnetica che rallenta la rotazione libera dei due cilindri che sostengono il nastro, l’allenamento è guidato dall’atleta.

Se l’atleta cammina o corre, il tappeto si muove e acquista velocità. Il tappeto magnetico è utilizzato principalmente per gli allenamenti di walking e consente, grazie alle sue dimensioni ridotte, una maggior trasportabilità ed un ingombro ridotto. Anche il costo del tapis roulant magnetico è estremamente ridotto (dai 100 ai 200 euro) rispetto al tappeto motorizzato, che ha costi che vanno dai 400 ai 1.200 euro (nei modelli dedicati al fitness casalingo) fino ai 3.000 euro sui tappeti motorizzati professionali (per palestre e centri sportivi). Ovviamente, l’assenza del motore sul tappeto magnetico ne riduce anche i costi di assistenza e azzera il consumo energetico. Per contro, il tappeto magnetico non è tanto amato dagli sportivi che praticano allenamenti intensi e frequenti, poiché non consente di impostare programmi sfidanti che giorno dopo giorno potenzino la corsa dell’atleta.

Caratteristiche tecniche del tapis roulant motorizzato (o elettrico)

I tappeti motorizzati (il 90% tra quelli venduti ogni anno) sono dotati di una motorizzazione che sfrutta la corrente continua, anche se qualche modello impiega motore a corrente alternata. I motori si differenziano tra loro principalmente per la potenza erogata. Nei negozi di vendita on-line di tappeti troverete infatti l’informazione dei “cavalli continui” di potenza. Tale valore è importante poiché effettivamente descrive la potenza del motore, ma non è fondamentale nella scelta del tappeto. Velocità del tappeto e longevità del motore non sono valori che si misurano in relazione ai cavalli continui dichiarati dalla casa costruttrice.

I cavalli misurano invece la resistenza agli urti della corsa. In caso di sportivi pesanti (80 kg o più) è necessario impiegare motori di 2,5 cavalli per assicurare al tappeto la potenza necessaria a trainare con costanza il nastro anche sotto le falcate di persone in forte sovrappeso (ricordiamo che i tapis roulant vengono scelti anche per il dimagrimento).

In merito alla velocità, questa rappresenta invece un parametro importante per valutare l’acquisto di un tappeto. Si va dai 0,5 km/h fino ai 25 km/h di alcuni modelli (il limite di norma è sui 20-22 km/h). L’ampiezza dello spettro della velocità non è relazionato ai cavalli del motore.

La velocità massima scende sui tapis roulant destinati alla riabilitazione motoria, in cui il valore è di norma intorno ai 9-11 km/h. Su tali modelli anche la velocità minima scende in modo importante, per consentire al soggetto in riabilitazione di riuscire a muovere i primi passi seppur con difficoltà, sul tapis roulant.

Nei modelli motorizzati esiste anche una seconda motorizzazione più leggera che è quella destinata alla variazione della pendenza durante la corsa, che consente di alternare pianura a salita con pendenze massime fino al 15% di alcuni modelli (10-12% è la pendenza media della maggior parte dei modelli).

Caratteristiche tecniche del tapis roulant magnetico

I tappeti magnetici non sono dotati di motore e sono impiegabili quindi senza corrente elettrica. L’atleta sale sul tappeto e procede con la camminata sul nastro, che porta il nastro a girare. Il nastro non è libero ma offre una resistenza alla camminata, producendo una “durezza” che rende stabile il tappeto e non consente la perdita di controllo del passo.

I tapis roulant magnetici hanno una resistenza “magnetica” che può essere regolata a mano durante la corsa (di norma con una manovella di regolazione della durezza del nastro) e che consente di aumentare la durezza per allenamento più o meno difficoltosi.

Sul tappeto magnetico è l’atleta a decidere la velocità, semplicemente aumentando o diminuendo la falcata. Per la sua natura e struttura il magnetico si presta bene ad allenamenti di corsa non sostenuta e alla camminata in salita. La corsa veloce e che richiede potenza ha bisogno di un tappeto motorizzato, sia perché il peso complessivo dell’attrezzo è maggiore, garantendo maggiore stabilità, sia perché consente all’utente di correre con un nastro che si muove alla velocità (elevata) richiesta, cosa difficile da produrre con il tappeto magnetico quando si vogliono superare gli 8 km/h.

Il tappeto magnetico è quindi consigliato in gravidanza per allenamenti leggeri e camminate in pianura o in leggera salita. Rispetto ai motorizzati, i tappeti magnetici hanno costi ridotti, sia per l’assenza del motore, che dell’assenza del display, anche se di recente sono arrivati sul mercato anche tappeti magnetici con il display, con cui vengono monitorati i battiti cardiaci, la velocità e la pendenza dell’allenamento.

Il motore nei modelli elettrici

La motorizzazione elettrica è estremamente silenziosa e nella maggior parte dei casi, a fare il rumore è più il nastro che il motore stesso. Come si vede dalla seguente immagine, nel tappeto aperto, il motore principale occupa uno spazio estremamente ridotto, con una centralina che rappresenta il cervello (computer) dell’intero tappeto.

motore-del-tapisroulant-elettrico

Il motore nei tappeti viene misurato in cavalli, con motorizzazioni che vanno dagli 1,5 cavalli ai 2,5 cavalli (HP, ossia Horse Power), valore che trova riscontro nella misura di 735 Watt (o 0,735 KW) per cavallo di potenza. La scelta del tapis roulant più potente viene effettuata quando a salirci dovrà essere una persona di grandi dimensioni e peso, per cui è bene non far soffrire il motore, scegliendo una motorizzazione orientata più verso i 2,5 cavalli che 1,5.

Nella scelta di un tappeto, oltre alla motorizzazione, è fondamentale anche considerare la lunghezza dello stesso in relazione all’altezza (e quindi alla falcata) del corridore. Per persone molto alte è necessario un tappeto lungo.

I tapis roulant possono rompersi come tutti i congegni dotati di un motore, sia esso elettrico o alimentato a benzina (basti pensare alle automobili). La scelta deve quindi ricadere su modelli che abbiano ottimi requisiti di garanzia e assistenza “on site” (sul sito), per non andare incontro a problemi post vendita.

Benefici estetici della corsa sul tappeto

Il fitness e la ricerca pressante della forma fisica perfetta negli ultimi decenni sono stati deviati da ritrovati tecnologici di dubbia efficacia (come le pedane vibranti). Molti, troppi ritrovati miracolosi si sono imposti sul mercato con grandi slanci pubblicitari (super abs, miracle body ecc…) perdendo puntualmente la faccia per l’inefficacia della soluzione proposta. Il tempo ha dato ragione alla corsa e all’allenamento cardiovascolare, confermandolo come unico e insuperabile dal punto di vista dell’impatto sulla forma fisica corporea.

La corsa infatti innesca un vastissimo coinvolgimento muscolare dalla testa ai piedi, consentendo di bruciare calorie in modo costante, misurabile e controllato, grazie anche al supporto di strumenti come i cardiofrequenzimetri. La quantità di calorie perse durante l’allenamento cardiovascolare supera qualsiasi altro genere di allenamento statico, consentendo agli uomini e alle donne di perdere chili in eccesso e grasso. I maratoneti hanno fisici perfetti, sono esenti da cellulite e grasso e sfoggiano gambe, fianchi e vite snelle e compatte. Questo beneficio si può ottenere impostando un allenamento cardio e portando il corpo alla giusta frequenza cardiaca (che dipende da peso, dall’età e dal sesso), per entrare nella fascia bruciagrassi più efficace senza sovraccaricare il cuore di sforzi inutili.

Quali muscoli si potenziano con il tapis roulant?

Le fasce muscolari maggiormente sottoposte a sforzo durante la corsa sul tapis roulant sono i glutei, i polpacci e i quadricipiti. Braccia, spalle e torace sono allenate in modo più leggero, portando comunque un beneficio nella riduzione della massa grassa di tutto il corpo umano. Tra i potenziamenti più importanti di cui beneficia il corpo umano con la corsa sul tapis roulant, vi è la resistenza allo sforzo, nota anche come “capacità aerobica”, che coinvolge l’apparato respiratorio ed il sistema cardio-vascolare. L’aumento della resistenza, propria dell’allenamento frequente sul tapis roulant, così come il coinvolgimento di tutto il corpo umano nella corsa, aiuta a prevenire una vasta gamma di patologie legate allo stile di vita sedentario, indipendentemente dalla diminuzione del grasso addominale o della cellulite.

I benefici per il sistema cardio-circolatorio

L’allenamento cardiaco sul tappeto viene misurato attraverso la frequenza cardiaca. La maggior parte dei tappeti di medio-alta fascia integrano dei cardiofrequenzimetri capaci di misurare la frequenza del battito mentre si corre. I programmi HRC dei tappeti di fascia non economica consentono di svolgere allenamenti mantenendo costante la frequenza cardiaca all’interno di valori idonei in funzione di età, peso, altezza e frequenza di allenamento. E’ importante rimanere in un range ottimale di battiti per non sovraccaricare il cuore e per entrare nella fascia di consumo calorico più efficiente.

Come si calcola la frequenza cardiaca massima?

Il valore che si prende in esempio nel calcolo è il massimale che non dovrà essere oltrepassato, anche noto come Frequenza Cardiaca Massima  (FCM), e rappresenta il numero di battiti che il cuore può sostenere (l’unità di misura temporale è il minuto). Di norma la FMC viene impostata dal tappeto in funzione di età e peso (anche se il valore di riferimento principale è l’età). Anche i cardiofrequenzimetri, al primo avvio, calcolano la frequenza cardiaca massima per l’uso su strada o sul tapis roulant. Il calcolo è semplice e può essere svolto con due genere di coefficienti:

  1. La formula di Karvonen, in cui la FCM è uguale a 220 – l’età dell’atleta
  2. La formula di Tanaka Hirofumi, in cui la FMC è calcolata con 208 – (età dell’atleta moltiplicata 0,7)

Una volta calcolata questa soglia per ciascun atleta, il tapis roulant (o il cardiofrequenzimetro) potrà avvisare l’atleta del superamento dei battiti massimi consentiti per l’età indicata, evitando pericoli legati al raggiungimento dello sforzo massimale. Gli individui con problemi respiratori e/o malattie cardiovascolari dovranno stare molto attenti nel calcolo della FCM poiché il valore limite sarà sicuramente minore di quello calcolato dai dispositivi elettronici (che non sono al corrente del problema di salute dell’atleta).

Le tipologie di allenamento in funzione della percentuale di FCM raggiunta

  • Esercizio: molto leggero - Obiettivo: mantenersi in forma - Percentuale FCM: 50%
  • Esercizio: leggero - Obiettivo: perdere peso-bruciare grassi - Percentuale FCM: 60%
  • Esercizio: moderato - Obiettivo: incrementare la resistenza - Percentuale FCM: 70%
  • Esercizio: elevato - Obiettivo: prepararsi ad una gara - Percentuale FCM: 80%
  • Esercizio: massimale - Obiettivo: migliorare la prestazione anaerobica - Percentuale FCM: 90-100%

L’utilizzo regolare del tapis roulant, unitamente ad un’alimentazione corretta porta alla diminuzione della massa grassa, al potenziamento muscolare, ma anche a benefici importanti per cuore e arterie, come ad esempio la diminuzione importante della frequenza cardiaca a riposo, e la diminuzione della pressione arteriosa, la diminuzione del colesterolo cattivo LDL e l’aumento di quell buono HDL. Anche l’ossigenazione dei tessuti e l’irrorazione sanguigna vengono migliorate grazie alla corsa costante. Tendini e legamenti, insieme alle ossa sono potenziati in modo importante con la corsa frequente. L’allenamento (non solo la corsa sul tappeto scorrevole) produce il rilascio di endorfine con effetti importanti a livello di umore, che è migliorato.

E’ quindi possibile affermare che la corsa sul tappeto rappresenta l’attività più funzionale per allenare con successo il sistema circolatorio umano. Questo è il motivo per cui viene scelto, insieme alle ellittiche (macchinari che simulano le meccaniche dello sci di fondo), per l’allenamento professionale in palestre o nel settore del personal training, proprio per l’elevata capacità di bruciare calorie e di impegnare la muscolatura in modo proficuo.

L’impiego per gli anziani

Il tappeto è spesso impiegato nel settore della riabilitazione o della ginnastica leggera nella terza età. Grazie ai programmi estremamente leggeri è infatti possibile utilizzare il tapis roulant negli allenamenti light per anziani. I sistemi di sicurezza di cui sono dotati alcuni modelli permettono di utilizzare il tappeto in tutti gli individui che necessitano di tenersi in forma e che siano in possesso delle proprie facoltà mentali per gestire correttamente la velocità, non superando la misura in cui da camminata diventa corsa, rischiando poi di cadere dal tappeto. Mantenersi attivi e in movimento migliora la circolazione sanguigna e l’intero sistema cardio-circolatorio ed è questo il motivo per cui è consigliata la passeggiata veloce anche alle persone anziane.

Il tappeto per la riabilitazione

Quei tappeti dotati di superficie di corsa altamente ammortizzata e con passamano molto più lunghi dei tappeti tradizionali sono quelli che vengono utilizzati per la riabilitazione. Si tratta di prodotti che vengono realizzati per offrire una maggiore sicurezza nella camminata o nella corsa leggera, svolta dagli individui che prendono parte a percorsi riabilitativi post traumatici. La superficie di appoggio del piede è maggiore rispetto ai tappeti tradizionali, per ridurre il rischio di cadute, così come il passamano più lungo consente di evitare cadute o sbandamenti dovuti alla perdita di equilibrio. Come nei tappeti professionali, i comandi di velocità e pendenza del tappeto sono posti, oltre che sulla console, anche sui passamano, per consentire un più agevole controllo dei parametri di allenamento.

L’impiego in gravidanza

Benché molte future mamme siano appassionate di fitness fino ai limiti estremi, in gravidanza si dovrà prestare attenzione a non esagerare con allenamenti intensi. A tal proposito rimandiamo al seguente articolo dedicato all’uso del tapis roulant in gestazione. In particolare, in gravidanza si dovrebbe evitare di utilizzare il tappeto per corsa sostenuta o per corsa leggera, e sfruttarlo invece per passeggiate leggere (1 o 2 km/h)  per mantenere la circolazione attiva senza strafare.

I programmi di allenamento

Dai modelli più semplici a quelli più avanzati, sui tappeti si trovano programmi di allenamento preimpostati per “farsi guidare” dal tapis roulant durante l’allenamento per quanto concerne velocità e pendenza. Questi programmi consentono di dedicarsi all’allenamento variando pendenza e intensità della corsa durante il tempo massimo che si imposta per l’allenamento. Esistono molte tipologie differenti di programmi, come ad esempio l’allenamento in pianura con scatti di velocità, ma sempre con pendenza zero, fino agli allenamenti più intensi che ci portano a scalare montagne virtuali e falsi piani, per gli atleti che ricercano sforzi più intensi. Ciascun programma sarà adattato dal computer del tapis roulant alla persona fisica che dovrà utilizzarlo. All’inizio di ciascun allenamento infatti il tappeto richiede di inserire informazioni importanti quali ad esempio l’età ed il peso della persona, per meglio ponderare gli sforzi richiesti durante l’allenamento.

Il miglior rendimento, in termini di potenziamento fisico e riduzione del rischio cardiaco, viene raggiunto utilizzando un cardiofrequenzimetro sincronizzato con il tappeto, per consentire uno scambio dati tra i due apparati e permettere al computer del tappeto di eventualmente ridurre il carico di lavoro richiesto all’atleta qualora venisse raggiunto il limite cardiaco impostato.

Il programma brucia grassi più efficiente

Molte donne, e uomini in sovrappeso, che tengono molto alla forma fisica, cercano nell’utilizzo del tapis roulant, la formula di allenamento migliore per bruciare i grassi in eccesso e ridurre le dimensioni di pancia e glutei (le aree di accumulo grassi di maggior criticità estetica per ciascuno dei due sessi). In questa immagine sottostante è mostrata la proporzione tra tempo impiegato e calorie bruciate. Per chi utilizza il tapis roulant spesso e ha provato molte tipologie di programmi, è evidente che, considerando il basso sforzo per camminare in salita con tale bassa velocità, il rapporto di calorie bruciate è tra i più elevati che si possano raggiungere a parità di sforzo.

Uno dei programmi per tapis roulant con maggior rendimento per bruciare i grassi

Tale allenamento (mostrato nell’immagine) è fattibile anche per i non allenati. Una persona di media corporatura e appartenente alla categoria degli “sportivi saltuari” che ogni tanto vanno in bicicletta, può facilmente utilizzare questo programma per un’ora al giorno, senza risultarne particolarmente affaticato e ottenendo un beneficio elevato nella riduzione della massa grassa.

Come è possibile apprezzare dalla foto, si tratta di un allenamento con pendenza massima del 15% e una velocità ridotta di 3,6 chilometri orari. Mantenendo questa velocità per 15 minuti in modo costante si possono bruciare ben 160 kcal. L’attenzione da prestare, in questo genere di allenamento, è quella di controllare il battito cardiaco, per evitare di superare la soglia impostata per l’età dell’atleta.

La corsa in salita (o la camminata veloce)

Uno degli utilizzi migliori del tappeto è quello di impiegarlo camminando in salita. Per gli appassionati della corsa, il tapis roulant è immediatamente riconosciuto come il migliori strumento per l’allenamento. In realtà, molti (non amanti della corsa), scoprono il beneficio ed il gusto di allenarsi sul tappeto camminando in salita. In questi casi lo sforzo è apparentemente ridotto rispetto alla corsa, ma, impostando la giusta velocità, si potranno bruciare grassi, aumentare comunque la capacità respiratoria e cardiaca e ottenere una forma fisica invidiabile. Possiamo fare riferimento al precedente paragrafo per consigliarla a tutti coloro che non vogliono correre per problemi di schiena, ginocchia o piedi, e che invece riescono a sostenere meglio una camminata veloce. In questo caso, è sufficiente dotarsi di un tapis roulant con una pendenza massima di 12-15% ed allenarsi a bassissima velocità. Tale ridotta velocità consente anche l’utilizzo di tablet per potersi svagare visionando video su Youtube, navigare siti web come Facebook o vedere un film (sia esso su computer o sul televisore di casa).

La manutenzione del motore

La maggior parte dei tappeti vengono venduti con un kit di istruzioni testuali, il classico libricino in cui è possibile apprendere tutti i trucchi per fornire al tapis roulant una lunga vita. Ciascuna casa produttrice ha un proprio flusso di manutenzione con chilometraggi differenti oltre i quali attivarsi per la manutenzione del motore e, come vedremo in seguito, anche del nastro. E’ quindi bene leggere attentamente le istruzioni prima di iniziare ad utilizzare il tappeto. Vediamo comunque quali sono gli accorgimenti, indipendentemente dalla marca acquistata, per il corretto utilizzo longevo del tapis roulant.

Prima di tutto è bene spegnere il tappeto ad ogni termine allenamento. Mantenere la presa della corrente attaccata al muro può surriscaldare il comparto di alimentazione. Il tappeto dovrà essere poggiato su una superficie pulita, poiché il motore aspirerà aria dal suolo durante la fase di attività, e quindi un pavimento impolverato porterà il motore ad assorbire polvere e richiedere una pulizia interna più frequente.

E’ quindi bene, una volta l’anno, aprire il comparto motore (a tappeto spento e scollegato dal muro) ed aspirare la polvere con un aspirapolvere, per liberare i meccanismi.

E’ comunque importante ricordarsi di non chiudere il tapis roulant (piegarlo per la chiusura verticale) se il tappeto è ancora in movimento (decelerazione), ed è fondamentale oliare le parti come da libretto di manutenzione allegato alla confezione del prodotto. In molti casi, la mancanza di azioni di manutenzione richieste può invalidare la garanzia della casa sul prodotto.

La manutenzione del nastro

Come nel caso del motore sopra descritto, la manutenzione del nastro è semplice e va effettuata con frequenza. Non vi è un range temporale in cui praticare l’assistenza al nastro, poiché l’arco temporale tra le due manutenzioni è legato alla frequenza di utilizzo del tappeto stesso. Il nastro scorre sull’asse motore e si friziona costantemente contro le pareti laterali del supporto e delle coperture. Il nastro va quindi oliato con l’apposito kit in dotazione (o che è possibile acquistare presso i negozi specializzati) al fine di ridurre l’attrito tra le parti. Anche la centratura del nastro è fondamentale, poiché riduce tale attrito. La de-centratura è facile da osservare e anche un occhio inesperto si accorge facilmente della necessità di ri-centrare il nastro. Su Youtube sono presenti molti video tecnici in cui è spiegato come centrare il nastro di un tappeto, come quelli offerti dalla Tapisroulantstore, azienda leader nella vendita e assistenza di tappeti in Italia. La procedura è comunque semplice e si effettua regolando le due viti frontali che hanno anche la funzione di regolazione della tensione del nastro stesso.

I modelli salva spazio

Esistono alcuni modelli di tapis roulant estremamente ridotti quando chiusi, con ingombri tali da permettere di occupare spazi di 60 cm per 30 cm di base, per un metro e sessanta di altezza circa. Ogni casa nel tempo ha prodotto il proprio modello salva spazio (che nei negozi on-line di tappeti sono di norma inseriti in un’apposita categoria merceologica dei “salva spazio”). Questi modelli, benché di ingombro ridotto, presentano alcune caratteristiche che li rendono idonei per atleti non troppo pesanti e di statura media. Si tratta infatti di modelli che, per produrre un ingombro ridotto durante la posizione di chiusura, riducono gli spazi della pedana anche quando aperti, risultando non idonei ad atleti alti con la falcata lunga, o per atleti in forte sovrappeso, che necessitano di tappeti scorrevoli più robusti.

Consigli per l’utilizzo in sicurezza del tapis roulant

I tappeti sono consegnati con un manuale di istruzioni ben corredato da informazioni anche relative alla sicurezza per l’impiego del tappeto senza rischi. I tapis roulant sono dotati di norma di alcuni accorgimenti di stop della corsa in caso di incidente, come le famose cordicelle di arresto, che se legate in vita possono spegnere il tappeto in caso di caduta, e sistemi di controllo del battito cardiaco, fondamentale per evitare sovra stress del cuore.