La settima settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 0,8 Centimetri
Sintomi nella settima settimana Stanchezza, gonfiore, sbalzi ormonali, problemi di digestione e nausee.
Suggerimenti per la settima settimana Bere molta acqua, consultare il proprio ginecologo se non lo si è già fatto e riposarsi.

E’ ora di iniziare a notare i primi cambiamenti nel fisico, che di norma si manifestano dalla quinta all’ottava settimana di gravidanza. E’ ancora presto per fare la prima ecografia del bambino, che normalmente si esegue nella ottava o nona settimana.

Ricordatevi che stiamo parlando della 7° settimana di gravidanza dall’ultimo ciclo, quindi la 5° circa dalla fecondazione dell’ovulo (scopri come si calcolano le settimane di gravidanza).

La crescita del bambino

Il bambino è cresciuto molto nelle precedenti sei settimane e ora raggiunge le dimensioni di un fagiolo o di un pisello. Lo sviluppo del feto entra nel periodo più critico di tutta la gestazione, poiché in questa fase il corpo del bambino, se male alimentato o se danneggiato da farmaci, fumo, alcool, può procedere in modo anomalo alla crescita.

Siamo all’incirca alle dimensioni di poco meno di un centimetro, e sarete sconvolte nel sapere che al termine di questa settimana, la dimensione sarà all’incirca raddoppiata. Arrivano in questa fase della costruzione del corpo la lingua, i capelli, gomiti, dita di mani e piedi, il tutto in un peso di poche decine di grammi. La placenta è ancora più visibile rispetto alla settimana precedente.

La mamma e il suo corpo

I sintomi di gonfiore, spossatezza, sbalzi ormonali, mal di testa, difficoltà a digerire faranno la comparsa in questo periodo. Le nausee mattutine, che per alcune potranno protrarsi anche nel resto della giornata vi indurranno a mangiare poco, facendovi perdere peso.

Alcune donne non percependo questo fastidio inizieranno ad acquisire massa mangiando, grazie anche alle voglie improvvise di cibo. Il corpo si sta abituando e preparando alla crescita per far fronte alla grande richiesta di energie per la crescita del bambino.

Cosa fare nella settima settimana

Per migliorare la digestione sarà necessario mangiare poco e spesso, bevendo molta acqua, utile anche a riequilibrare il corpo in caso di eventuale vomito legato alle nausee della gravidanza.

Assolutamente evitate di prendere medicinali senza il consenso del vostro medico curante. Tra l’altro, scoprirete, avvicinandovi anche ad una banale aspirina, che ogni farmaco reca sul bugiardino la dicitura: “non somministrare in gravidanza”. Si tratta a tutti gli effetti di un “disclaimer” utilizzato dalle note case produttrici di farmaci per avvisare la donna in cinta della pericolosità del medicinale (anche una banale aspirina può danneggiare il feto).

Il riposo in questa fase è fondamentale. Non sollevate pesi e cercate di tenere lontane le situazioni che generano ansia e stress.

E’ ora di dedicarsi a un buon sano shopping per comprare vestiti larghi e prepararvi allo stravolgimento del vostro fisico. In questa fase è anche possibile iniziare a contattare amici e parenti per capire chi non sta aspettando altro che disfarsi di una montagna di panni pre-maman, da dare via gratuitamente. In tale caso non rifiutate. Il pianeta terra vi sarà grato per aver ridotto l’impatto ambientale evitando acquisti inutili (consigliato a tal proposito il video sulla storia delle cose).
Sicuramente, se non l’avete ancora fatto, prenotate la visita con il vostro ginecologo o con il medico specializzato (o l’ostetrica), che vorrete avere accanto per tutta la durata della gravidanza.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Current month ye@r day *