Quindicesima settimana di gravidanza

Dimensioni del bambino nella settima settimana 10 Centimetri
Sintomi nella settima settimana Calori, energia mista a leggera fiacca, gonfiori leggeri su tutto il corpo che vi doneranno un volto nuovo e in carne.
Suggerimenti per la settima settimana Godetevi questa splendida fase di energia e di forza che avrete qualora la vostra non sia una gravidanza a rischio. Provate piacere a fare sesso con il vostro partner e iniziate ad interessarvi dei corsi pre-parto e di tutte le eventuali cose interessanti che dovrete fare prima del parto (cordoni ombelicali da crioconservare, lettini, mobili, fasciatoi, location per il parto e quant’altro).

Ora siete veramente incinte e si vedrà. Soprattutto sulle donne normalmente molto magre ed in forma, la pancia si farà vedere. Siete giunti al termine del primo trimestre e state formalmente entrando nel secondo, definito da tutte le mamme come il periodo più bello e divertente di tutta la gravidanza. Nausee e malessere vi avranno abbandonato, anche se potrete avere qualche piccolo fastidio nella digestione, come sarà per tutta la gravidanza. Poco male, la soluzione di mangiare poco e frequentemente vi aiuterà a migliorare il metabolismo.

La crescita del bambino

Alcuni organi del bambino in questa fase continuano a svilupparsi, anche se sono già perfettamente funzionanti. Parliamo di cuore e reni. La crescita del bambino è molto veloce, molto più veloce di quanto sia osservabile da fuori.

Il bambino in questa fase raggiunge la lunghezza di circa 10 centimetri, pesando circa 60 grammi. A vederlo ad occhi nudi, notereste una pelle rossa e ricca di rughe, con una leggera peluria (la famosa “lanugine”).

Questa peluria serve al corpo del Feto per una termoregolazione della temperatura corporea e per ridurre l’attrito con il corpo della madre e andrà sparendo con la nascita. Il bimbo conosce già i sapori grazie allo sviluppo delle papille gustative e ingerisce il liquido amniotico costantemente, iniziando ad utilizzare il proprio apparato digerente. Può quindi avere il singhiozzo, che spesso porta il piccolo a segnalare verso l’esterno i suoi primi movimenti corporei.

Cosa succede alla mamma

L’aumento degli estrogeni nel sangue porterà problemi di congestione delle mucose. Non preoccupatevi se vi troverete con il naso tappato di punto in bianco senza avere un raffreddore.

Anche le difese immunitarie potrebbero subire delle variazioni, esponendovi al rischio di influenze, raffreddori ed è quindi consigliabile aumentare la dieta di frutta e verdura, mangiare yogurt per potenziare la flora batterica e tenere lontani agenti chimici ed irritanti, come alcool, fumo e medicine.

In questa fase della gravidanza, molte donne cominciano a porsi dubbi sul peso e sulle dimensioni del proprio corpo, cercando di capire se e come contrastare l’aumento di peso. In realtà questo approccio è scorretto, poiché dovrete riuscire a capire che la natura vi sta chiedendo un aumento di peso proprio per fare fronte allo stato di gravidanza. Dovrete mangiare secondo fame, e non per gola. Attenzione quindi a non sfruttare il periodo della gravidanza come una scusa per mangiare e strafogarsi, soprattutto perché la dieta dovrà essere sana ed evitare cibi spazzatura (merendine, cioccolate, Nutella e altri cibi nocivi).

In questa fase, il peso acquisito è intorno ai 2,5 chilogrammi, circa un sesto del peso che complessivamente acquisirete al termine della gravidanza (stimato sui 12 chilogrammi). Va detto che alcune donne arrivano al termine della gravidanza anche con 18 chilogrammi di peso acquisito, ma questa non è la media e non è quello che il vostro ginecologo vi suggerirà.

Rimanere fuori dai 2,5 chilogrammi di molto (un chilo in più o in meno), alla quindicesima settimana vi dovrà spingere a consultare rapidamente il vostro ginecologo.

 

Consigli utili e informazioni

Per migliorare il sonno, potrete provare a dormire su un fianco, magari utilizzando cuscini sotto alla pancia per sostenerla. Anche da seduti e da sdraiati (sul divano ad esempio) dovrete assumere posizioni più comode e che possano forzare il meno possibile la vostra colonna vertebrale.

Anche se la vostra pancia non è ancora di grandissime dimensioni è bene educarsi. Dormire a pancia in su (supini) può dare fastidi alla vostra circolazione e a quella del bambino: l’arteria aorta, che è uno dei principali vasi di alimentazione del bambino è infatti a rischio pressione quando l’utero vi si poggia sopra.

Evitare di dormire a pancia in giù (posizione prona) perché schiaccereste l’utero con problemi al bambino.

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