Prima settimana di gravidanza

Premessa

Se state leggendo questa pagina è probabilmente perché siete già incinte e volete solo scoprire cosa vi è successo durante la prima settimana di gravidanza, perché normalmente nessuno sa di essere rimasta incinta nella prima settimana dalla fecondazione.

Normalmente l’entrata nella prima settimana di gravidanza non viene avvertita dalle donne perché il ritardo del ciclo è un fenomeno normale e non fa pensare immediatamente ad una fecondazione, soprattutto nei casi in cui la coppia non è in cerca di un bambino. Se invece lo stavate aspettando (e soprattutto, avete il ciclo molto regolare), il campanello vi suonerà immediatamente!

Come accorgersi dell’entrata nella prima settimana di gravidanza?

Non vi sono sintomi o indicatori chiari che vi possano permettere di capire che siete incinte, visto che mutazioni nell’umore, frequenza nell’urinazione e spossatezza possono essere presenti anche quando non si è incinta. Ci si accorge di essere nella prima settimana di gravidanza quando si esegue il test che vi darà la prima certezza dell’avvenuta fecondazione. Successivamente, si potrà passare alle analisi di laboratorio delle Beta HCG per avere un’ulteriore conferma se si è incinte o meno.

Una volta che si è certi di essere in gravidanza, ci si reca dal ginecologo che determinerà la data presunta del parto, partendo dal primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale, che rappresenta il primo giorno di gravidanza ufficiale.

In teoria questo metodo di conta non sarebbe corretto, malgrado sia il metodo standard per il calcolo della data del parto, poiché di norma nei primi 15 giorni, l’ovulo non è ancora giunto nelle tube di Falloppio, dove incontra lo spermatozoo. La gravidanza vera e propria inizia quindi circa 15 giorni dopo la data fissata dell’inizio gravidanza.

Malgrado a livello fisico non vi sia alcun risvolto in questi giorni, alcune donne avvertono già dei primi sintomi di stanchezza o avvertono comunque uno stato “alterato”, mentre altre non si accorgono di essere entrate nella prima settimana di gravidanza.

Lo sviluppo del bambino

La prima settimana, non vede ancora alcun bambino, poiché non vi è stata ancora la fecondazione. Si tratta della settimana in cui matura la cellula uovo nel corpo della donna e in cui, gli estrogeni prodotti dalle ovaie provocano un ispessimento dell’endometrio (lo strato interno che riveste l’utero), che si prepara ad accogliere la cellula uovo. La formazione dello zigote avviene di norma dopo questa settimana, durante la seconda o nella terza settimana di gravidanza, quando avviene la fertilizzazione.

Cosa avviene al corpo della mamma

La prima settimana di gravidanza, non rende ancora apprezzabili modifiche nella struttura estetica e anche interna del corpo della madre, ma alcuni piccoli cambiamenti si iniziano ad osservare. Problemi di digestione, presenza di aria in pancia e di aerofagia, disagi, nausee mattutine e stipsi compaiono rapidamente, anche se non in tutte le donne. Non vi sono controindicazioni alla vita da praticare, ad eccezione ovviamente di fumo, alcool e sostanze nocive, da evitare assolutamente. Alcune donne lamentano già dalla prima settimana le aureole dei capezzoli che si scuriscono, il seno che inizia ad ingrandirsi, o la comparsa di vene sottocutanee. La crisi ormonale arriva presto già nella prima settimana.

Cosa fare per risolvere questi piccoli inconvenienti?

Niente di particolare, soprattutto perché non vi è soluzione. La maggior parte dei fastidi sono legati alla bassa pressione sanguigna. L’unico consiglio, per migliorare la digestione, è quello di ridurre le quantità dei pasti e aumentarne la frequenza, masticando a fondo prima di deglutire al fine di ridurre lo stress digestivo dello stomaco.

Come comportarsi

Appena vi troverete ad aver appurato il vostro stato di gravidanza e capirete di essere entrate nella prima settimana, dovrete necessariamente interrompere tutti i comportamenti nocivi che potreste avere in atto, dal fumo, all’alcool, all’utilizzo di medicinali da banco e consultare il vostro ginecologo, a cui dovrete riportare qualsiasi informazione utile legata alla vostra salute personale, da eventuali malattie in trattamento a precedenti gravidanze ecc… Starà a lui fornirvi indicazioni corrette su come comportarvi.

L’inizio di una dieta sana ed equilibrata è alla base di una gravidanza sana e che vi permetterà di concluderla nel migliore dei modi, ossia con la nascita di un bambino/a sano.

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