Il gruppo sanguigno

Il gruppo sanguigno rappresenta una delle caratteristiche dell’essere umano e lo differenzia da altri esseri umani esattamente come altre caratteristiche fisiche derivanti dal patrimonio genetico dei genitori. Come vedremo in seguito, durante la gravidanza, è fondamentale conoscere il gruppo sanguigno della mamma per determinare eventuali problematiche durante il parto.

Scoperti nel 1901 dal medico Karl Landsteiner, furono inizialmente catalogati come A, B, AB e 0, ignorando inizialmente alcune caratteristiche ulteriori scoperte in seguito, come il fattore Rh (Rhesus).

Cos’è e come si determina

A tutti gli effetti rappresenta una caratteristica dei globuli rossi (una delle componenti del sangue umano), ed in particolare è determinato dagli antigeni posti sulla superficie di ciascun globulo rosso. Gli antigeni sono strettamente legati al patrimonio genetico dell’individuo e possono presentarsi sotto forma di proteine, carboidrati, glicoproteine o glicolipidi.

gruppo-sanguigno-schema

Come si calcola nel neonato?

Il calcolo di quale gruppo caratterizzerà il sangue del nascituro è semplice ed è derivato dal gruppo sanguigno dei genitori, come mostrato nella seguente tabella di previsione (ossia di calcolo probabilistico in relazione al gruppo sanguigno di madre e padre):

Mamma Papà Gruppo sanguigno del bambino Fattore Rh
A A A: 93,75%  -  0: 6,25% Vedi sotto
A B A: 18,75%  -  B: 18,75%  -  AB: 56,25%  -  0: 6,25% Vedi sotto
A  AB  A: 50%  -  B: 12,5%  -  AB: 37,5% Vedi sotto
A 0 A: 75%  -  0: 25% Vedi sotto
B A A: 18,75%  -  B: 18,75%  -  AB: 56,25%  -  0: 6,25% Vedi sotto
B B B: 93,75%  -  0: 6,25% Vedi sotto
B AB A: 12,5%  -  B: 50%  -  AB: 37,5% Vedi sotto
B 0 B: 75%  -  0: 25% Vedi sotto
AB A A: 50%  -  B: 12,5%  -  AB: 37,5% Vedi sotto
AB B A: 12,5%  -  B: 50%  -  AB: 37,5% Vedi sotto
AB AB A: 25%  -  B: 25%  -  AB: 50% Vedi sotto
AB 0 A: 50%  -  B: 50% Vedi sotto
0 A  A: 75%  -  0: 25% Vedi sotto
0 B  B: 75%  -  0: 25% Vedi sotto
0  AB   A: 50%  -  B: 50% Vedi sotto
0 0 0: 100% Vedi sotto

Il calcolo del fattore Rh (Rhesus) positivo o negativo nel neonato

Per quanto riguarda il fattore Rh, questo è determinato dalla presenza dell’allele dominante D, con le seguenti probabilità di fattore Rh+ o Rh-:

1) se entrambi i genitori sono negativi (Rh-) il figlio potrà avere solo fattore Rh negativo;
2) se entrambi i genitori sono positivi (Rh+) il figlio potrà avere Rh+ (con maggiore probabilità stimata nell’80%) o Rh- (con minore probabilità stimata nel 20%);
3) se uno dei genitori è Rh+ e l’altro è Rh- il figlio potrà avere fattore Rh+ oppure Rh- (con la stessa probabilità, quindi 50% – 50%).

In base allo schema sopra riportato, potrete quindi avere un risultato A+, 0- ecc…

Il fattore Rhesus (Rh) + o -

Questo particolare antigene fu scoperto negli anni ’40 nello studio dei Macachi Rhesus, da cui origina il suo nome. Si tratta di proteine idrofobiche non glicosilate, che sono ubicate all’esterno dei globuli rossi, sulla parte esterna della membrana. Il 15% della popolazione mondiale circa presenta una mutazione di questo antigene che rende i globuli rossi di fatto privi della proteina e quindi dell’antigene. Tale popolazione viene definita come Rh-negativa e, in caso di trasfusione di sangue con questa proteina (quindi Rh-positivo) possono generare anticorpi verso il sangue con la proteina.

Chi può donare a chi?

Una delle considerazioni più importanti legate al gruppo sanguigno è quella sulla donazione del sangue. In relazione al gruppo sanguigno del donatore e del ricevente è possibile conoscere l’effettiva possibilità di operare una trasfusione sanguigna. Di seguito la tabella esplicativa delle possibilità di donare e ricevere sangue per trasfusione.

Gruppo Puoi donare il sangue a: Puoi ricevere trasfusioni da:
A+ A+  AB+ A+  A-  0+  0-
O+ 0+  A+  B+  AB+ 0+  0-
B+ B+  AB+ B+  B-  0+  0-
AB+ AB+ Tutti
A- A+  A-  AB+  AB- A-  0-
0- Tutti 0-
B- B+  B-  AB+  AB- B-  0-
AB- AB+  AB- AB-  A-  B-  0-

 

Sierologia

Il sistema immunitario di ciascun essere umano è progettato per reagire aggredendo il sangue non proprio, liberando anticorpi che possono distruggere le cellule del sangue altrui, legandosi a particolari antigeni. Questo avviene spesso in caso di trasfusioni o anche nel caso di trapianti di organo. Proprio per questo, prima di una trasfusione o di un trapianto di organi è necessario assicurarsi che i due gruppi sanguigni siano compatibili (non identici) e che rispondano ai requisiti della tabella di donazione.

Il gruppo sanguigno è determinato, in modo principale dal sistema AB0, dagli antigeni presenti sui globuli rossi secondo lo schema di seguito riportato. Esistono tuttavia altri 20 sistemi di classificazione dei gruppi sanguigni basati su antigeni minori e più rari (sottogruppi del sistema AB0). Nel caso di trasfusione di sangue la cui incompatibilità è basata sulle sottoclassi, non si evidenziano di norma grandi problemi.

Nei casi più gravi, ossia quelli di incompatibilità dei gruppi primari (AB0), la reazione avversa al sangue trasfuso può portare alla completa distruzione dello stesso, provocando bassa pressione sanguigna e in alcuni rari casi anche il decesso.

 

La distribuzione nel mondo dei gruppi sanguigni

La seguente tabella riporta la differenza tra le varie nazioni mondiali nella distribuzione dei vari gruppi sanguigni, che evidenzia sbilanciamenti molto importanti tra i vari gruppi:

0+ A+ B+ AB+ 0− A− B− AB−
Australia 40% 31% 8% 2% 9% 7% 2% 1%
Canada 39% 36% 7,6% 2,5% 7% 6% 1,4% 0,6%
Danimarca 35% 37% 8% 4% 6% 7% 2% 1%
Finlandia 27% 38% 15% 7% 4% 6% 2% 1%
Francia 36% 37% 9% 3% 6% 7% 1% 1%
Inghilterra 37% 35% 8% 3% 7% 7% 2% 1%
Italia 40% 36% 7,5% 2,5% 7% 6% 1,5% 0,5%
Polonia 31% 32% 15% 7% 6% 6% 2% 1%
Stati Uniti 38% 34% 9% 3% 7% 6% 2% 1%
Sud Corea 27,4% 34,4% 26,8% 11,2% 0,1% 0,1% 0,1% 0,05%
Svezia 32% 37% 10% 5% 6% 7% 3% 2%

 

L’importanza della determinazione del gruppo sanguigno fetale prima del parto

Il fattore Rh è di fondamentale importanza nella gravidanza: va infatti calcolato quello materno e quello del bimbo per assicurarsi che non venga generata una pericolosa eritroblastosi fetale nel momento del parto, quando i due gruppi sanguigni vengono a contatto.