La Gravidanza

La gravidanza rappresenta lo stato fisico e mentale in cui si trova una donna quando nel suo corpo si sta sviluppando una nuova vita (figlio). La gravidanza ha inizio con la fecondazione dell’ovulo materno da parte dello spermatozoo paterno, e termina con la fase del parto, in cui la nuova vita viene alla luce.

Nei nove mesi che intercorrono tra la fecondazione ed il parto, si contano 40 settimane, suddivise in tre trimestri. La gravidanza di norma viene analizzata secondo due filoni, la crescita del bambino, e lo sviluppo del corpo materno.

Lo sviluppo del bambino

La costruzione di una nuova vita passa attraverso la fase di fecondazione, periodo embrionale e periodo fetale (scopri la differenza tra embrione e feto).

  • La fecondazione  rappresenta la fase iniziale della nuova vita. Lo spermatozoo feconda l’ovulo materno nella zona detta “parte ampollare” delle tube di Falloppio, perforando la parete ovulare con enzimi litici. Lo spermatozoo rilascia nel citoplasma della cellula uovo il proprio DNA contenente le informazioni genetiche provenienti dal padre. Si forma così lo zigote, in cui vengono fusi i DNA dei due genitori mediante l’unione dei 23 cromosomi materni e dei 23 paterni). Lo zigote prosegue il suo viaggio verso l’utero, percorrendo la tuba di Falloppio, impiegando circa 22 ore ed infine impiantandosi nell’endometrio dell’utero. La fase di unione del DNA prosegue con la fase detta della “segmentazione” dell’ovocita in due cellule, per poi moltiplicarsi in 4, 8, 16, 32 e 64, limite scientifico per l’acquisizione dell’appellativo di “embrione”.
  • Lo sviluppo dell’embrione rappresenta la fase che va dalla seconda settimana fino all’ottava settimana e vede la nuova vita prendere forma come tre differenti strati (fogli) che non assumono ancora le forme di un essere umano ma iniziano a differenziare le varie aree del corpo per gettare le basi della costruzione degli organi e degli apparati principali del corpo umano. In questa fase si formano l’ectoderma, il mesoderma e l’endoderma. La fase finale della costruzione dell’embrione lascia il passo al feto. In questo passaggio, alcuni organi ed apparati sono già in fase di formazione. In particolare, si potranno apprezzare:
    • apparato locomotore (scheletrico e muscolare) – Si origina dal mesoderma.
    • apparato respiratorio – Si origina dall’endoderma
    • apparato circolatorio – Si origina dal mesoderma. Tra la settima e l’ottava settimana il cuore inizia a funzionare.
    • apparato digerente – Si origina dall’endoderma
    • apparato genitale ed urinario – Si origina dal mesoderma
    • apparato tegumentario – Si origina dall’ectoderma. Alla fine del periodo è ad un buon grado di sviluppo.
    • apparato endocrino – Si origina dall’endoderma
    • sistema nervoso – Si origina dall’ectoderma verso la quarta settimana, quando viene dato vita ad un primo abbozzo, mentre lo sviluppo completo di tutte le funzionalità neuronali prosegue fino a dopo la nascita del bambino.
  • Il feto rappresenta lo stato di sviluppo del bambino fino al termine della gravidanza, con la costruzione di tutte le funzioni che definiranno l’essere umano che le mamme si troveranno tra le braccia dopo la fase del parto. Dall’ottava settimana in poi scientificamente si parla di feto (una concezione mutata negli anni 2000, quando il passaggio tra Embrione e Feto era considerato al terzo mese di gravidanza). Tutti gli organi del bambino, nella fase di feto, prendono forma ed iniziano a funzionare con la loro meccanica definitiva che accompagnerà il bambino per tutta la sua vita.Tra i vari apparati e organi che prendono forma, il sistema nervoso rimane la parte più complessa dell’intero corpo, la cui meccanica è ancora molto ignota agli scienziati di tutto il mondo. Cervello e sistema nervoso sono infatti la parte meno meccanica e più “astratta” delle creature viventi, al punto in cui fervida è la ricerca nel settore della neuroscienza. Durante la gravidanza molto forte è l’influenza dei comportamenti materni sulla costruzione del sistema nervoso e quindi sul futuro comportamento del bambino. Fumo, alcool, stress ed altre scelte influenzeranno in modo importante il cervello e il carattere del bambino.

    La costruzione del sistema nervoso durante la gestazione:

    Durante i primi due mesi di crescita i neuroni verranno prodotti in modo omogeneo in tutto il corpo, con la velocità di circa 300.000 cellule al minuto, con una produzione superiore alla richiesta del corpo. Successivamente, fino al sesto mese, queste cellule si organizzano nel tubo neurale e danno vita alla differenziazione. Dal sesto mese in poi, fino quindi ai primi anni di vita, le cellule nervose si dispongono in filamenti tramite le sinapsi (i punti di contatto), dando vita al sistema nervoso completo, che si stima diventi completo intorno ai 10 anni di età, in cui il corpo opera la selezione neuronale, uccidendo le cellule in avanzo, una volta aver collocato tutte le cellule prodotte negli anni precedenti nel reticolo complesso del sistema nervoso. Successivamente si completa il processo di mielinizzazione, in cui viene potenziata la conducibilità elettrica del sistema.

  • Il parto, momento fondamentale della gravidanza, interrompe il rapporto simbiotico tra madre e feto ed avvia la fase di espulsione del feto dal corpo materno.

L’evoluzione del corpo materno

La gravidanza rappresenta per la mamma un periodo di forti incertezze, pensieri piacevoli, squilibri ormonali e difficoltà meccaniche del proprio corpo. Per fortuna i nove mesi sono lunghi e i fastidi legati alla gestazione arrivano in modo graduale, permettendo al corpo della mamma di abituarsi a tali mutazioni.

In questo periodo, gli ormoni prodotti dal corpo materno, permetteranno allo stesso di adattarsi ad alcuni cambiamenti radicali (tanto per comprendere ad esempio, alcuni ormoni renderanno il corpo della mamma elastico come non sarebbe mai durante il periodo non gravidico, preparando il corpo all’aumento delle dimensioni dell’utero e del bambino).